Il Foggia sprofonda ancora di più in zona retrocessione dopo la sconfitta subita per mano del Casarano per 1-2: protagonista Cajazzo con il gol vittoria allo scadere. Di seguito le parole del mister rossonero al termine del match:

“La scelta dei cambi nel secondo tempo è stata fatta perché il Casarano continuava a schiacciarci sulle fasce e volevo avvicinare D’Amico alla punta. Avevo chiesto ai miei giocatori, tra il primo e il secondo tempo, di tenere più palla ma anche per bravura del Casarano non ci stavamo riuscendo e abbiamo preso un secondo gol in cui si poteva fare meglio.

Siamo preoccupati ma abbiamo bisogno di reagire, dobbiamo lottare fino all’ultima giornata ma partite come queste non si possono perdere. Siamo arrabbiati e delusi ma questi sentimenti vanno trasformati in lavoro.

L’unica strada è lavorare a testa bassa, dobbiamo capire che dobbiamo meritarci questa piazza, abbiamo il dovere di provarci fino alla fine. Non ho visto grandi passi in avanti rispetto a Crotone, le difficoltà vanno accettate e superate. Abbiamo preso gol in due situazioni a tempo scaduto, con più lucidità si potevano evitare.”


Lecce, fase difensiva bocciata al "Sinigaglia": serve un cambio di rotta contro la Cremonese
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti