Questo pomeriggio in conferenza stampa, Giacomo De Pieri e Giacomo Stabile, entrambi arrivati durante il mercato invernale in prestito dall'Inter e dopo una prima parte di stagione alla Juve Stabia, hanno rilasciato le prime dichiarazioni ufficiali in biancorosso:

SULLA SALVEZZA - Stabile: "Per noi è un'importantissima opportunità: salvarsi rappresenta una tappa fondamentale per il nostro percorso di crescita".

De Pieri: "Spero di sfruttare al meglio questa chance e portare questa grande società alla salvezza".

IL TRASFERIMENTO - Stabile: "Quando abbiamo saputo della possibilità di venire qui, ne abbiamo parlato. Eravamo contenti perché ci conoscevamo già dai tempi dell’Inter. Personalmente, non appena saputa la possibilità di firmare con il Bari, l’ho ritenuta una grandissima occasione e non vedevo l’ora di mettermi a disposizione del mister e dei compagni. Sono molto contento di essere a Bari. Spero di poter essere d’aiuto alla causa e di raggiungere l’obiettivo insieme a tutti i compagni".

De Pieri: "Anche io, appena ho saputo di questa opportunità, non ci ho pensato due volte. Sia per la piazza e la società, sia per il minutaggio che mi è mancato nell’altra squadra. Quindi questa per me è una doppia opportunità".

IL MERCATO DEL BARI - Stabile: "La competizione fa parte del gioco. Sapevamo che ci sarebbe stata, ma non è questo l’importante. La cosa che conta è che tutti quelli che sono arrivati siano pronti a dare tutto per questa piazza, che merita tanto. Che giochi io o un altro mio compagno è relativamente importante, l’unica cosa che conta è riuscire a raggiungere l’obiettivo".

De Pieri: "Chiunque sia arrivato deve calarsi subito nella mentalità della squadra e cercare di aiutare il più possibile".

DE PIERI SUBITO TITOLARE - De Pieri: "Devo ringraziare il mister che, pur conoscendomi da poco, mi ha schierato subito tra gli undici titolari: è una scelta che gli fa onore. Come ho detto, appena ho saputo di questa opportunità sono voluto venire subito, sia perché dall’altra parte non trovavo spazio, sia per la possibilità di mettermi in gioco con questa maglia".

LA POSIZIONE IN CAMPO  - Stabile: "Io ho ricoperto maggiormente il ruolo di braccetto di sinistra, ma all’occorrenza posso fare anche il centrale. Noi siamo a disposizione del mister".

De Pieri: "Io nasco trequartista, ma sono molto adattabile e resto a disposizione per le esigenze del mister. Ne ho parlato anche con lui: in questo momento mi vede più trequartista".

A DE PIERI : L’ESPERIENZA DI DE PIERI ALL’INTER -  "L’esperienza con l’Inter è stata spettacolare. L'esordio con quella maglia è il sogno di tutti i ragazzi che iniziano a giocare a calcio. Devo ringraziare la società e mister Inzaghi".

A STABILE: LA CONCORRENZA IN DIFESA - "La competizione in difesa è alta, i miei compagni sono tutti giocatori di grande valore e questo è motivo di orgoglio per me: vuol dire che faccio parte di un gruppo forte da cui posso e voglio imparare tanto, vista la mia giovane età. Odenthal ha vinto due campionati di Serie B e, essendo la mia prima volta in questa categoria, non posso che guardare tutti i giorni come si allena e come si comporta. Stessa cosa per Cistana, Pucino, Mantovani e Nikolaou: sono tutti ragazzi molto più esperti di me e molto forti. Io cercherò di farmi trovare pronto quando il mister avrà bisogno, per il resto sono a disposizione".

PROSSIMO IMPEGNO CON IL MANTOVA- Stabile: "La sfida di Mantova sarà fondamentale per il nostro percorso, speriamo e lavoriamo per ottenere un risultato positivo". 

De Pieri: "La partita di sabato la stiamo iniziando a preparare con il mister: è una gara importante come tutte le altre". 

A DE PIERI: L’INTESA CON PISCOPO - "Abbiamo giocato l’ultima giornata di campionato insieme contro la Virtus Entella. Siamo due giocatori compatibili, possiamo tranquillamente giocare insieme". 

LIVELLO DEL CAMPIONATO DI SERIE B - Stabile: "Io lo scorso anno ero in C e noto un'enorme differenza sul piano tecnico e dell’intelligenza tattica. La Serie C è molto più fisica. Da difensore mi trovo ad affrontare attaccanti molto più intelligenti, che usano meglio il corpo e sono un po’ più smaliziati. Si nota decisamente il passaggio di categoria".

 De Pieri: "Questa è la mia prima esperienza tra i grandi, tra i professionisti. È una categoria molto impegnativa che richiede tante qualità: tecniche, fisiche e mentali. Sto cercando di ambientarmi al meglio in questo campionato e spero di proseguire così".

LE AMBIZIONI - Stabile: "Ci mettiamo a disposizione. Quello che ci aspettiamo è di migliorare giorno per giorno, per cercare di diventare giocatori più completi alla fine dell’anno rispetto all’inizio: dei giocatori più completi".

OBIETTIVI GOL - Stabile: "A me anche uno andrebbe bene" (ride, ndr).

De Pieri: "Non mi pongo obiettivi: più ne faccio, più son contento".

A QUALI CALCIATORI VI ISPIRATE -  De Pieri: "Dell’Inter prendo tanto esempio da Lautaro per la fame che mette in campo. Come tipologia di gioco, invece, il mio idolo è Dybala".

Stabile: "Ho avuto la possibilità di vederlo dal vivo, il mio idolo è sempre stato Bastoni. Se devo fare un altro nome, dico De Vrij: mi ha impressionato per professionalità e serietà. Sempre al posto giusto nel momento giusto, mai una parola fuori posto. Le loro carriere parlano per loro".

 A STABILE: CHI È STATO PIÙ DIFFICILE DA MARCARE TRA LE DOUARON E POHJANPALO? Stabile: "Sono entrambi giocatori di grande livello e valore. Il campionato che stanno facendo parla chiaro, per cui non saprei dire chi mi ha messo più in difficoltà. Potrei menzionre anche Palumbo, che giocava dal mio lato. Sono tutti e tre calciatori dal grande valore.".

LA PRESSIONE DI GIOCARE CON IL BARI E IL LAVORO DI MISTER LONGO - Stabile: "Responsabilità credo ce ne siano ovunque. Quando decidi di fare questo mestiere, sai che devi gestirle. Per me è grande motivo di orgoglio rappresentare una società così importante e con questa storia. Più che di responsabilità, parlerei di entusiasmo e felicità".

De Pieri: "Il mister ci trasmette grande entusiasmo. Ci sta riuscendo e sicuramente entrerà nelle nostre teste in maniera positiva".

DUE ALLENATORI IN UNA SETTIMANA -  Stabile: "In questo mondo, anche se ci siamo da poco, è difficile aspettarsi qualcosa, anzi è meglio non farlo. Forse non ce l’aspettavamo, ma dobbiamo prendere atto di quello che succede e cercare di fare il meglio possibile. Noi ci siamo messi a disposizione sia di mister Vivarini che di mister Longo, quelle che sono le richieste noi cerchiamo di soddisfarle".

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