Post Napoli-Lecce, Di Francesco: “Banda preoccupato dalla brutta botta ma si risolverà nel migliore dei modi. L’infortunio di Coulibaly ci ha tolto fisicità e pressione”
Torna alla sconfitta il Lecce caduto al “Maradona” sul campo del Napoli dopo la preziosa vittoria nello scontro salvezza contro la Cremonese. Al triplice fischio è intervenuto ai microfoni mister Eusebio Di Francesco per rassicurare tutti sulle condizioni di Banda e analizzare la gara.
“Banda si era preoccupato per la brutta botta presa che lo ha condizionato e impaurito. Ha preso questa botta sulla parte destra del petto per fortuna e credo si risolverà nel migliore dei modi. Al di là delle bravure dei calciatori del Napoli credo che abbiamo fatto un grande primo tempo sotto tutti i punti di vista. Il cambio di Coulibaly ci ha tolto qualcosa nella fisicità e nella pressione e questo lo abbiamo pagato così come l’ingenuità nel primo gol dove ci siamo fatti imbucare con troppa facilità. Ho visto comunque la squadra interpretare la partita nel migliore dei modi. Il Napoli era in grande difficoltà nel costruire azioni importanti, ed essendo riusciti a segnare ad inizio ripresa li ha favoriti. Ci sono tanti aspetti positivi da sottolineare dopo questa gara. Avevamo preparato delle azioni offensive per andare in pressione e per ribaltare certe situazioni. Siamo cresciuti nel palleggio e mi è piaciuta la consapevolezza tattica della squadra. Nel secondo tempo siamo stati meno pericolosi e dovevamo essere più incisivi nelle scelte. Quando si giocano queste partite in casa delle “grandi” questo atteggiamento, alla fine, ci porterà qualche risultato importante. Coulibaly? È un giocatore in grande crescita sia nel ruolo di trequartista che nel fare da filtro tra centrocampo e attacco. È di grande duttilità e questo ci ha dato sempre grandi vantaggi contro questo tipo di avversario. È entrato Gandelman che non è ancora al meglio, ma sono stato costretto a fare questo cambio. Ha risentito un problemino dietro il flessore e abbiamo preferito non rischiarlo nella ripresa”.