Un altro pareggio, un’altra dose di rammarico e rimpianti per il Bari di Moreno Longo. Esce a testa altissima dallo Zini di Cremona contro la squadra di Stroppa, ma con un solo punto. Prima passa in vantaggio con Lasagna e poi viene ripreso dalla rete di Sernicola. Decisiva nell’occasione del pareggio la deviazione di Vicari, apparentemente su un tiro innocuo del laterale mancino dei lombardi che aveva calciato in maniera debole.  Il tocco, però, del capitano del Bari ha ingannato il portiere Radunovic che fino a quel momento era stato miracoloso in almeno un paio di occasioni. I biancorossi rimangono a metà classifica con dieci punti ma con l’ennesima dimostrazione, comunque, di essere una squadra con un’identità ben marcata. Forse quello che sta mancando è la capacità di saper «ammazzare» il match in alcuni momenti. Perché anche allo Zini, la squadra di Longo avrebbe potuto raddoppiare e portare i tre punti a casa. Invece resta il rammarico per una prestazione a tratti importantissima, soprattuto nel primo tempo. 


CREMONESE-BARI 1-1 (Lasagna, Sernicola) 

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