Monopoli, Giovanni Volpe: "Sarei stato contento di ritornare a Cerignola dopo il percorso dello scorso anno, ma la chiamata del Monopoli mi ha dato nuovi stimoli"
Nel derby tra Casarano e Monopoli, il numero 10 biancoverde Giovanni Volpe, subentrato nel secondo tempo, ha cambiato le sorti di un match che fino a quel momento sembrava nelle mani dei padroni di casa, realizzando una doppietta in appena venti minuti, impreziosita da una volée di pregevole fattura in occasione del secondo gol. Ai microfoni della trasmissione “Stadio Aperto”, in onda su TeleSveva, Volpe ha parlato della gara, approfondendo il momento attraversato dal Monopoli in campionato e ripercorrendo alcuni passaggi della propria carriera.
IL DERBY CON IL CASARANO – "Dopo la sconfitta con il Potenza in Coppa, ci avevano detto che i tifosi tenevano tantissimo a questo derby, visto che non si giocava da molti anni, però non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa una volta tornati a Monopoli. Dopo un inizio di stagione in cui ho giocato poco e spesso da subentrato, è stato fantastico entrare e rispondere in questo modo, per far capire alla gente che sono presente e voglio fare bene. È bello riuscire a regalare queste gioie ai tifosi."
IL TRASFERIMENTO SALTATO AL CERIGNOLA - “Sarei stato contento di ritornare a Cerignola, perché mi sono trovato benissimo e sentivo di aver lasciato qualcosa in sospeso dopo la scorsa stagione, dove abbiamo fatto un percorso che rimarrà nella storia. Nell’ultimo giorno di mercato quest’opzione era ancora aperta e avevo anche dato l’ok alla società. Poi però è arrivata la chiamata del Monopoli, il mister e il direttore mi volevano fortemente e ho sentito grande fiducia nei miei confronti. Avevo bisogno di rimettermi in gioco e di trovare un po' di continuità, quindi ho deciso di intraprendere questo nuovo cammino con nuovi stimoli.”
LA STAGIONE DEL MONOPOLI – “Adesso ci troviamo al quarto posto, ma il primo obiettivo è la salvezza. Ovviamente il sogno di tutta la squadra è fare un cammino al vertice come quello che hanno fatto i ragazzi lo scorso anno, noi ce la metteremo tutta, partita dopo partita."
LE PAROLE SU ANTONIO IMPUTATO - "Antonio, non lo conoscevo prima di arrivare a Monopoli, ma ho visto un giocatore che oltre a essere il classico quinto moderno , ha gamba, tanta qualità e, se continua così, può togliersi molte soddisfazioni personali. È un giocatore con una grande mentalità, le qualità sono evidenti, ma quello che non si vede sempre è la costanza e la tenacia. È un ragazzo con la testa sulle spalle, che ha voglia di incidere e con tanta fame. Questa è la cosa che, secondo me gli sta facendo fare un grande campionato fino a questo momento, sperando che possa continuare con continuità."
LA PARENTESI IN SERIE B - “Il mio obiettivo fin da Potenza è sempre stato quello di giocare in Serie B. Ci sono riuscito grazie a Ciro Polito, che mi ha dato una possibilità. Sono partito con la mentalità giusta, anche se purtroppo ho saltato gran parte del ritiro per un infortunio. Poi sono rientrato bene e ho giocato le prime partite. A Catanzaro inizialmente giocavamo con il 4-2-3-1, quindi avevo possibilità di giocare da esterno, come nelle prime apparizioni in Serie B, poi però le cose sono cambiate, Caserta è passato al 3-5-2 e io non ero più nei suoi piani, non c’era spazio per me, ed è stato un momento difficile. Io penso di essere all’altezza, perché l’ho dimostrato, ma le cose non sono andate come speravo, e per questo ho deciso di fare un passo indietro, l’anno scorso andando a Cerignola per provare a vincere il campionato e tornare in Serie B. Quest’anno ci vorrei riprovare, perché è la mia ambizione e anche quella di tutti i miei compagni. Ho 23 anni, ognuno ha il suo percorso di crescita, sia a livello umano sia calcistico, e penso di seguire la strada giusta. C’è ancora tanto da lavorare, ma l’obiettivo principale resta chiaro, tornare in Serie B, e magari farlo da protagonista."