Loiodice: "A Casarano grande qualità, ho sempre pensato che avremmo vinto. Ora resto in D per vincere ancora"
Nicola Loiodice è l'assoluto protagonista dei campionati di Serie D e delle promozioni nelle ultime stagioni: infatti, l'ala classe 1992, ha contribuito alle promozioni in Serie C prima del Cerignola, poi dell'Altamura e quest'anno ci è riuscito anche con il Casarano. Inoltre, da questa stagione, ha deciso di abbracciare il progetto Kings League, che sembra poter rimanere anche nel suo prossimo futuro. Queste le parole al Corriere dello Sport Puglia del fantasista barese:
L'ANNO A CASARANO- "Vincere ti lascia emozioni bellissime, specialmente quando riesci a far salire una piazza che mancava nei professionisti da 30 anni. Siamo riusciti ad accettare e vincere questa sfida, nonostante si fosse detto che a Casarano è molto difficile vincere"
LEGAME CON LA CITTÁ- "Ho tanti amici qui, sono stato molto bene. Ora è tempo di fermarsi e ricaricare le batterie, il futuro si vedrà ma al momento sono ancora a Gallipoli"
IL FUTURO- "Non ho ancora avuto modo di parlare con il presidente, ma sappiamo già entrambi che l'avventura a Casarano è terminata. Ringrazierò sempre il presidente Filograna, Antonino Filograna, i direttori Navona e Obbiettivo ed anche l'intero staff. Senza dimenticare i tifosi, tutti grandiosi e speciali"
MOTIVI DELL'ADDIO- "La società avrebbe anche voluto tenermi tra i professionisti, ma il nuovo progetto Kings League che ho intrapreso non mi permette di fare la Serie C. Resterò in D e proverò ancora a vincerla"
SULLA KINGS LEAGUE- " Ovviamente è un'esperienza nuova e molto affascinante, con un calcio diverso rispetto a quello a 11 ed è proprio questo che ti affascina. Serve anche a conoscere tanti ex giocatori di A ed ho scelto di proseguire proprio per vivere tutt'altro mondo"
ANCORA SUL CASARANO- "Il momento che resterà più impresso è sicuramente l'ultima partita con la Fidelis Andria, perchè abbiamo avuto modo di festeggiare il titolo con il nostro pubblico e con l'intera città"
DETERMINAZIONE- "Ho sempre creduto che saremmo riusciti a vincere, ho sempre pensato che fossimo la squadra più forte nonostante le difficoltà iniziali. Abbiamo avuto avversari tosti come Andria, Nocerina e Martina, ma la nostra qualità era troppo alta, come ho sempre detto nello spogliatoio. E la squadra più forte alla fine vince sempre, quindi ho avuto ragione"
MISTER DI BARI- "Prima di essere un grande allenatore, è un uomo unico, eccezionale proprio come tutto il suo staff, con una grande preparazione dal punto di vista tecnico. Avrà una grande carriera secondo me, poi nel calcio serve anche la fortuna ma sono convinto che tutti sono destinati ad un futuro brillante"
LE TRE PROMOZIONI- " Quando si vince la squadra è sempre forte, non saprei dire quale delle tre sia la migliore, ma ognuna aveva le proprie caratteristiche: con l'Altamura abbiamo avuto meno qualità, ma un gruppo squadra davvero unico. A Cerignola e Casarano invece la qualità era infinita"
SITUAZIONE FASANO- "Il progetto mi affascina molto, con un presidente ambizioso e con grande voglia di vincere per fare qualcosa di incredibile. Non ti nego che siamo quasi ai dettagli della trattativa, quindi credo di poter far parte del loro progetto. Dobbiamo sistemare le ultime formalità"