È il weekend di Potenza-Picerno: un derby lucano che può dare una svolta alla stagione
Rossoblù contro Rossoblù. I Leoni contro la Leonessa. Una provincia contro una piccola realtà di appena 5500 abitanti. È il weekend di Potenza-Picerno, derby lucano che domenica alle 17:30 chiuderà la 5° giornata del girone C di Serie C. Attualmente a pari merito in classifica con 5 punti guadagnati nelle prime quattro uscite di campionato, le due squadre sono pronte a darsi battaglia in un derby piuttosto sentito tra le due tifoserie, diventato ormai una delle grandi classiche del girone C. I due club, infatti, si affronteranno per la quinta stagione consecutiva e in un momento importante del campionato.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
Un appuntamento che assume una valenza particolare quello tra le due squadre lucane arrivate al derby rispettivamente da un pareggio e una sconfitta. Dopo un ottimo inizio con il successo arrivato in extremis sul campo del Giugliano per 3-2, il Potenza è andato incontro ad una sconfitta in trasferta contro la Casertana sempre per 3-2, e a due pareggi, l’ultimo rocambolesco per 3-3 arrivato in rimonta al “Viviani” contro il Crotone. Un andamento decisamente sottotono rispetto a quelle che erano le aspettative del pre-campionato, ma della squadra di Pietro De Giorgio si possono intravedere due aspetti: il primo riguarda sicuramente una grande produzione offensiva come dimostrato dai 9 gol totali messi a segno. Nonostante la dolorosa cessione al Catania dell’ormai ex bomber rossoblù Salvatore Caturano, il Potenza non sembra stia patendo la sua mancanza con D’Auria già arrivato a quota 3, e in attesa del primo centro stagionale del classe ’04 Gennaro Anatriello che da vice di Caturano, si è ritrovato a prendere la sua pesante eredità. Un reparto offensivo quello a disposizione di mister De Giorgio che vede tra gli altri anche calciatori del calibro di Schimmenti, Petrungaro e l’ex Monopoli Nicolò Bruschi arrivati in Basilicata dopo l’ottima annata vissuta in maglia biancoverde. Il secondo aspetto riguarda, invece, una fase difensiva ancora non all’altezza. Non considerando l’unico clean sheet sul campo dell’Audace Cerignola, Alastra è stato costretto a raccogliere la palla dal sacco in ben 8 occasioni a dimostrazione di un reparto che dopo l’addio di Burgio direzione Bari, ha ancora bisogno di trovare i giusti equilibri, supportato dal centrocampo.
Problemi difensivi che in queste primissime giornate di campionato hanno colpito lo stesso Picerno capace di subire 7 reti fino a questo momento, così come invece i gol messi a referto. Dopo i primi due pareggi per 2-2 contro Audace Cerignola e Giugliano, la squadra di mister De Luca è riuscita a strappare 3 punti preziosi dalla trasferta di Latina grazie alle parate di Summa e al gol nel finale di Santarcangelo, non dando continuità, però, nella sfida del “Curcio” persa per mano del Casarano. Una sconfitta che ha scatenato l’ira del DG Greco il quale ha subito messo sull’attenti calciatori, staff, e lo stesso allenatore in vista non solo del derby di domenica, ma anche del prosieguo della stagione. Il direttore ha chiesto un netto cambio di atteggiamento, e allo stesso tempo, maggiore concretezza nel modo di stare in campo del club rossoblù, mettendo in chiaro come il reale obiettivo stagionale sia il raggiungimento della salvezza. Una vera e propria “strigliata” nei confronti di una squadra molto giovane e inesperta, ma con diversi giocatori dall’importante potenziale come l’estremo difensore Summa, l’ex terzino del Siracusa Pistolesi, il classe 2004 Samuel Pugliese, e un Andrea Santarcangelo in grande spolvero con ben due reti all’attivo, tutte arrivate subentrando dalla panchina.
I PRECEDENTI
Per il Picerno la sfida di domenica pomeriggio avrà anche un sapore di rivalsa dopo l’eliminazione arrivata proprio per mano dei potentini in occasione del 1° turno playoff dell’ultima stagione. Le reti di Petrungaro e Riggio, e il rigore fallito da Maiorino, costrinsero la squadra allora allenata da Tomei all’eliminazione. Tomei sostituito proprio dal suo vice Claudio De Luca, chiamato questa volta a riportare i suoi ad una vittoria che al “Viviani” manca addirittura dal gennaio 2016 quando entrambe le contendenti erano impegnate del girone H di Serie D. Nell’ultimo campionato, invece, le due gare terminarono entrambe sul punteggio di parità. Nell’andata giocata al “Curcio” dopo l’iniziale vantaggio del Potenza firmato Schimmenti, i padroni di casa riuscirono a riequilibrare il risultato grazie al gol a pochi secondi dal suo ingresso sul rettangolo di gioco di Bernardotto. Pareggio arrivato anche nel match giocato al “Viviani” ad inizio aprile con i Leoni avanti grazie a Caturano, e la Leonessa capace di riprendere l’incontro con i gol di Nicoletti e Maiorino, prima della doppietta dell’attuale attaccante del Catania.
Domenica 21 settembre gli occhi della Serie C andranno sul tanto atteso derby lucano. Un derby che rischia di diventare uno spartiacque importante per le ambizioni stagionali dei due club intenzionati a vivere un ruolo da protagonisti del girone C. Chi avrà la meglio?