Bari, Longo: “Per fare punti contro il Sassuolo servirà la partita perfetta. In dubbio Lella, Pucino e Favilli…”
Fare la partita perfetta. Questo è ciò che Moreno Longo ha chiesto ai suoi calciatori in vista del delicato impegno del “Mapei Stadium” contro la capolista Sassuolo. Come ogni giornata di vigilia che si rispetti, il tecnico biancorosso è intervenuto in conferenza stampa per analizzare l’avversaria di domani, e lo stato di salute della sua squadra.
“La squadra ha lavorato bene in settimana. Stiamo cercando di aumentare e migliorare la condizione generale di qualche calciatore, che per vari motivi non era al meglio e non lo è. Abbiamo da valutare tre calciatori, Lella, Favilli e Pucino, per capire se possono essere o meno della partita. Sui risultati che conosceremo? Non cambia nulla. Le gare vanno affrontate tutte a prescindere dagli avversari, mancano ancora tante partite. Dobbiamo andare a Sassuolo cercando di far la partita perfetta, affrontiamo la prima della classe, che ha poco a che fare con la B, facendo con coraggio la nostra gara, e avendo voglia di mettere in campo un pizzico di incoscienza. Solo così si potrà tornare con qualche punto. Al di là degli atteggiamenti c’è poi quello che ti permette di fare l’avversario. Abbiamo l’intenzione di andare a Sassuolo per poter ottenere un risultato positivo, crediamo di poterlo fare. Sappiamo di affrontare un avversario forte, che è primo in quasi tutti i numeri. Il calcio però è bello perché puoi andartela a giocare, non bisogna pensare troppo prima.”
“I trequartisti? È una questione di contingenza. Nel girone di andata abbiamo lavorato molto con Sibilli che per svariati motivi non incideva. Nel girone di andata abbiamo sbagliato tanti gol così come l’ultimo passaggio. Se parliamo di Falletti, Bellomo, Manzari, Pereiro, ognuno ha avuto il suo percorso. Oggi Manzari non è titolare nella Carrarese. Bellomo si è ritagliato uno spazio importante perché se l’è meritato, Falletti può accendersi in ogni momento. Pereiro sta trovando la condizione per entrare nei nostri meccanismi. Come si batte il Sassuolo? Dovremo lavorare da squadra in tutte e due le fasi, sappiamo quanto possono determinare nei duelli, trovando la giocata del singolo. Dobbiamo avere coraggio, non c’è nulla di scontato, andando lì con la convinzione di fare una grande partita”.
“Difesa 4? Non parlerei di emergenza, oggi recuperiamo Vicari. Anche Tripaldelli ha fatto tre diagonali fantastiche, scongiurando potenziali pericoli, e si è dimostrato affidabile. Dovesse esserci l’opportunità non chiudiamo le porte al passaggio alla linea a 4. Oggi bisogna avere elasticità anche in rapporto alle necessità. Per quanto riguarda l’attacco non mi faccio condizionare se sui giornali mi mettete le due punte o i due trequartisti. Parlo di prestazioni non di risultati. Nel girone di andata abbiamo giocato più con due trequartisti, avendo una buona produzione offensiva. Le due punte le utilizzeremo quando valuteremo che staranno bene e quando la gara lo richiederà”.
L’ex allenatore del Como ha fatto anche il punto su Oliveri e Favasuli.
“Oliveri è uno di quei giocatori che essendo stato fermo parecchio ha bisogno di trovare la condizione. Sarà una scelta che faremo all’ultimo, considerando che Favasuli sotto l’aspetto difensivo sta facendo partite eccezionali, deve migliorare in fase offensiva, siamo contenti di come sta lavorando. Centrocampista duttile? Sì, il centrocampo a tre è una possibilità. Il ruolo di Maggiore (trequartista) gli permette di essere decisivo in termini offensivi. È una posizione che sta ricoprendo bene e sta dando i suoi frutti.”