«Dopo il nostro gol ci siamo abbassati troppo e ci sono venuti i fantasmi del passato. Oggi gli attaccanti devono fare qualcosa in più, così come hanno fatto quelli del Lecce. Gli attaccanti nel calcio sono quelli che fanno la differenza. Oggi questo risultato non mi lascia l’amaro in bocca, così come accaduto nella gara d’andata. Dovevamo gestire meglio alcune situazioni nel finale, sono quelle piccole cose che fanno la differenza, durante la gara e nel campionato». Il tecnico dei veneti analizza anche la corsa salvezza: «Si salva chi sbaglia meno in questo finale di campionato. Il Lecce ha il DNA per salvarsi. Il Lecce ha dimostrato di avere le carte in regola di potersi salvare e lo abbiamo fatto anche noi. Però poi le partite vanno vinte, pareggiare non ti porta poi così lontano. Il Lecce ha la fortuna di avere un calciatore come Krstovic».

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