Bari ancora sciupone: con il Catanzaro termina 1-1
Il Bari non va oltre il pari contro il Catanzaro: illude Dorval al 30', riporta il risultato in pari Iemmello a 15' dal termine. Un Bari convincente e perfetto nel primo tempo crea tanto, ma sciupa ancor di più. Ancora un pareggio, quindi, per la squadra di mister Moreno Longo che raccoglie il terzo pari di fila dopo Cosenza e Cremona, si porta a sette risultati utili consecutivi, a quota 11 punti in classifica.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO - Bari si rende subito pericolosissimo al quarto minuto: si trova a tu per tu Lasagna, ipnotizza parando di piede l’estremo difensore del Catanzaro.
Mantovani resta giù dopo un brutto colpo alla testa, rientra con una vistosa fascia.
Giocano a viso aperto le due compagini, occasioni da una parte e dall’altra, che rendono la partita piacevole.
Non riesce a trovare il tap in finale il Bari dopo una azione molto confusa in area di rigore avversaria.
Spinge sull’acceleratore la squadra pugliese aumentando visibilmente i giri del motore.
Dorval la sblocca! Al 29’ su cross di Pucino non trova la sfera Sibilli, ma la trova Medhi Dorval che non ci pensa su e firma l’1-0 per i biancorossi di Moreno Longo.
L’autore del primo gol Dorval continua a creare preoccupazione alla difesa calabra: dopo aver puntato il difensore avversario sterza, ma trova una buona opposizione, giunge Maita che calcia, ma trova un pronto Pigliacelli.
Che botta di Lasagna che impegna e non poco Pigliacelli a 3’ dal termine della prima frazione.
SECONDO TEMPO - Inizia bene il Bari: svetta altissimo Lasagna su calcio d’angolo battuto da Falletti non trovando lo specchio della porta.
Azione di Barcelloniana memoria del Bari che imbecca per ultimo Sibilli, che si divora un gol già fatto.
Si presenta nel secondo tempo il Catanzaro con la grande conclusione dai 20 metri di Koutsoupias finita di poco a largo. Un secondo più tardi Falletti fa un coast to coast con il pallone incollato ai piedi, sfodera il sinistro che finisce di qualche centimetro fuori e forse poteva servire un solo Lasagna sull’out di sinistra.
Partita bellissima e con una intensità clamorosa: slalom di Pontisso, prova il destro sul palo lontano del portiere, ma un Radunovic non perfetto sventa.
La pareggia Iemmello: su un sponda fatta coi contagiri, piazza un sinistro che non lascia scampo a Radunovic.
Il Catanzaro a dieci minuti dalla fine dà anche l’impressione di poterla vincere, in piena pressione nell’area biancorossa cerca il gol disperatamente. Iemmello a due passi dal vantaggio non riesce a superare Radunovic, questa volta attento a respingere la sfera. Il Subentrato D'Alessandro crea il panico nella difesa biancorossa, ma non riesce a concludere a rete.
TABELLINO
BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari, Mantovani, Favasuli(75’ Tripaldelli), Maita(82’ Novakovich), Benali, Falletti, Dorval(82’ Obaretin), Sibilli(64’ Manzari), Lasagna(75’ Favilli).
A disp.: Pissardo, Novakovich, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Simic, Obaretin, Saco, Favilli
All. M. Longo.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Bonini, Scognamillo; Compagnon(57’ D’Alessandro), Koutsoupias, Petriccione(46’ Pompetti), Pontisso(67’ Coulibaly), Situm; Biasci(46’ La Mantia), Iemmello(90' Buso).
A disp.: Dini, Antonini, Brignola, La Mantia, Pompetti, Ceresoli, Seck, Buso, D'Alessandro, Coulibaly, Cassandro, Pittarello .
All. F. Caserta.