Team Altamura, Devis Mangia: "Playoff? Pensiamo prima all'obiettivo salvezza. Abbiamo dimostrato che se un giovane merita, qui gioca"
Il tecnico del Team Altamura, Devis Mangia, si è raccontato in una lunga intervista ai microfoni del Corriere Dello Sport, tra retroscena e obiettivi con il suo Altamura. Di seguito un estratto dell’intervista:
IDEA ALTAMURA - "Ero in vacanza con mia moglie e il primo contatto con il direttore Lauriola è stato intorno al 20 giugno. Sapeva della mia voglia di rientrare in Italia e mi ha chiesto la disponibilità per avviare un dialogo. Di lì ci siamo sentiti ancora e con il ds e abbiamo capito di avere le stesse idee".
SFIDA IMPORTANTE - "Per numero di incognite, forse è la più difficile Rientrare dopo tanti anni è sempre difficile. Poi ho la fortuna di avere un gruppo di ragazzi che ti seguono, che condividono un’idea e un progetto".
AVVIO IN SALITA, POI LA SVOLTA - "Individuo tre momenti: la prima vittoria con la Cavese, il successo di Giugliano, con nove under tra i titolari, e la vittoria di Crotone. Lì abbiamo inserito qualche giocatore più esperto. Dopo il ko con Casarano e Casertana abbiamo cambiato l’atteggiamento tattico, senza mai toccare i principi".
LAVORO CON I GIOVANI - "Diciamo che è sempre stato il tratto distintivo del mio calcio. È un aspetto significativo: ritengo che sia giovane tra i 18 e i 20 anni e per loro il girone C è estremamente formativo. Ad Altamura abbiamo dimostrato che se un giovane garantisce prestazioni e continuità, gioca. C’è uno staff che crede in questa filosofia e la società ha scelto con questa mission".
PROSSIMA SFIDA COL BENEVENTO - "Loro sono la squadra migliore del girone, non solo per numeri ma per quello che propongono. Hanno qualità individuali importanti e noi dobbiamo giocare consapevoli del fatto che abbiamo delle assenze. Servirà una partita intelligente, di equilibrio"