Lecce, Falcone: "Camarda? Non è il momento che calci i rigori. Salvezza? Pronti a battagliare"
Intervistato da AntennaSud, Wladimiro Falcone, portiere giallorosso, ha commentato il momento che sta vivendo il suo Lecce, assieme alla sfida salvezza, la situazione in classifica, e molto altro. Ecco le principali dichiarazioni:
Sui rigori: "Il tiratore dei rigori? Questa è una cosa su cui mi sono battuto. Tete Morente è il primo incaricato a battere ma era uscito e sono andato da Berisha. Gli ho detto ‘solo te la senti’. Lui mi ha detto sì, ma Sottil voleva batterlo. Ho detto a Riccardo di evitare discussioni, dicendo ‘se Berisha se la sente tocca a lui’. Camarda? C’è il rischio che diventi controproducente, abbiamo parlato col ragazzo, sono cose di spogliatoio. Ha la maturità di capire che non spettava a lui batterlo. Poi se fosse spettato a lui nulla da dire. Non è il momento che sia lui a battere i rigori”.
Sulla lotta salvezza: "Faccio fatica a trovare squadre ‘morte’. È un campionato apertissimo, sotto ci sono Fiorentina e Genoa, c’è la paura che si possano riprendere velocemente e sulla carta sono costruite per altri campionati tranquilli. Il Cagliari sta facendo bene come noi, il Pisa anche, la Cremonese è partita forte. Noi siamo pronti per battagliare come ogni anno. 10 punti un buon bottino? Il cammino è buono, sicuramente secondo me potrebbero pesare i punti con Verona e Sassuolo. 4 punti in più ci avrebbero fatto comodo, ma ci teniamo i 10 punti e speriamo di rubare punti con la Lazio, dove sulla carta non li devi fare…”
Sui clean sheet: "È una sorpresa per me, questi clean sheet li devo condividere con la difesa, stanno facendo un lavoro incredibile. Grazie a loro non arrivano tantissimi tiri, ogni tanto ci metto io una pezza. Di Francesco e Del Rosso stanno facendo un grande lavoro e sono felice.”