Esattamente un mese per l'attaccante portoghese, un mese e mezzo per il brasiliano. Oltre a parlare la stessa lingua, parlano anche quella del gol Leo Abreu e Mateus Da Silva. 5 gol messi a segno per il bomber del Picerno, 4 invece, le reti a referto per l'ex Fidelis Andria alla prima stagione in Serie C. Un bottino di tutto rispetto frutto per entrambi di un grande inizio di stagione, ma di un momento di magra che va avanti da troppo.

Perché in fondo si sa: il gol per un attaccante è tutto. E le conseguenze del momento negativo dei due centravanti si riversano anche sul rendimento delle rispettive squadre. L'ultima volta che Da Silva è andato a segno risale al rocambolesco pareggio di Crotone del 5 settembre. Da quel momento in poi il Barletta ha racimolato appena tre punti in sei partite. Sono quattro, invece, le gare del Picerno che non vedono sul tabellino marcatori il nome di Abreu. Dopo il rigore della bandiera realizzato nella sconfitta contro il Catania, il club lucano è andato incontro a tre sconfitte nelle ultime quattro gare.

Come Da Silva e Abreu hanno bisogno di ritrovare la via del gol, anche Barletta e Picerno sperano che le loro prime punte tornino a sbloccarsi per riprendersi da questo momento delicato del campionato. Barletta-Picerno in programma oggi pomeriggio alle 17:30 al "Puttilli" vale tanto per il prosieguo della stagione di entrambe, e sarà anche il duello tra due bomber pronti a tutto pur di sbloccarsi e trascinare la propria squadra.
 

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