Il Casarano esce dal Massimino con un punto, finisce 1-1
Il Casarano si appresta a vivere una delle trasferte più impegnative della stagione, facendo visita al Catania allo stadio Massimino, un vero e proprio fortino per gli etnei, ancora imbattuti tra le mura amiche. Una sfida che sulla carta appare complicata, ma che i salentini affrontano con grande fiducia, forti del successo ottenuto nella gara d’andata, quando riuscirono a imporsi per 1-0 davanti al proprio pubblico. La partita sarà inoltre segnata da una novità importante in casa Catania: l’esordio in panchina di William Viali, arrivato dopo l’esonero di Domenico Toscano. Il Casarano ha motivazioni altrettanto forti. Una vittoria permetterebbe infatti di consolidare il nono posto in classifica, sfruttando anche la recente sconfitta del Potenza, e aprirebbe scenari interessanti nella corsa playoff. Infatti, in caso di passo falso del Monopoli contro il Benevento, i salentini avrebbero l’opportunità di ridurre il gap e inserirsi ancora più concretamente nella corsa alle posizioni migliori.
LA CRONACA DEL MATCH
Partita che si apre in un clima caldissimo, che vede subito Chiricó, ex della partita, fischiato dai i suoi ex tifosi ma anche protagonista di un’ottima azione personale che lo porta alla conclusione con Dini che respinge la conclusione, tutto questo solo 2 minuti dopo il fischio d’inizio. Un minuto dopo ancora pericoloso il Casarano con Miceli che dopo essere passato in mezzo a due difensori, calcia con il destro, ma Quaini è bravo ad anticipare e spedire il pallone in calcio d’angolo. Risponde il Catania al 9’ con il suo capitano, Di Tacchio, che prova la conclusione dalla distanza con il pallone che sfiora il palo sinistro, grande brivido per i salentini. Al 19’ viene servito con un lungo lancio, Lunetta che in area di rigore incrocia con il mancino con Bacchin che blocca facilmente. Calcio di punizione dal limite molto interessante per Chiricó al 21’, in seguito ad un fallo di mano che ha portato Donnarumma ad essere ammonito, il fantasista calcia a scavalcare la traversa con il pallone che sorvola anche la traversa. Due minuti dopo, Maiello illumina con un passaggio filtrante rasoterra, con la quale serve perfettamente Grandolfo che davanti a Dini conclude rasoterra, ma l’estremo difensore dei siciliani si fa trovare pronto e respinge la conclusione, poi allontanata dalla difesa. Ancora Chiricó su calcio di punizione al 25’, stavolta più distante, con il pallone che aggira la barriera, ma il pallone finisce di poco a lato. La più grande occasione per i salentini arriva al 32’ con Grandolfo sevito a pochi passi dalla porta, ma spedisce il pallone alto sopra la traversa a causa dell’ottimo pressing dei padroni doi casa. Primo tempo che termina con la grande azione personale di Lunetta al 44’, servito in area di rigore, controlla, si gira e conclude in porta centrale con Bacchin che blocca in 2 tempi.
Secondo tempo che vede stavolta partite forte i padroni di casa che subito al 52’ sfiorano la rete con il colpo di testa di Casasola, servito dal traversone di Jimenez, ma Bacchin respinge sulla linea di porta con la mano. Neanche un minuto dopo, stavolta arriva il vantaggio per i siciliani con Bruzzaniti, il cui traversone si trasforma in un tiro che si infila in porta, vantaggio dei padroni di casa al 53’. Casarano che pasticcia in difesa con Caturano che riconquista il pallone e lo ribadisce in rete, ma il direttore di gara annulla tutto per un contrasto, ritenuto falloso di Caturano. Mister Viali su consiglio di Caturano fiducioso di non aver commesso alcun fallo; gioca la prima card dell’FVS per rivalutare il contatto di gioco, ma il direttore di gara conferma la sua decisione con il punteggio che rimane fermo sull’1-0. Il Catania ha preso fiducia e va vicinissimo nuovamente al raddoppio al 62’, questa volta con D’Ausilio, appena entrato al posto di Bruzzaniti, che conclude con il destro a giro, tiro a metà altezza che mette in difficoltà Bacchin che questa volta riesce a respingere molto bene. Ancora una rete annullata al Catania, stavolta è Jiménez il marcatore, ma tutto fermo per posizione di fuorigioco di Di Noia, con il direttore di gara che dopo un controllo all’FVS conferma nuovamente il fuorigioco, si rimane sull’1-0. Mercadante compie un ottimo anticipo su D’ausilio al 79’ che nega il raddoppio ai siciliani. Dopo un lungo lasso di tempo a subire le offensive del Catania, il Casarano riparte benissimo e all’84’ Ferrara conclude sul secondo palo, con il pallone che pasa in mezzo ai difensori del Catania e si infila nell’angolino in basso a destra, pareggio al Massimino e punteggio di 1-1. Occasione sprecata per il Catania, Casasola servito su calcio d’angolo, conclude di testa alto sopra la traversa. Capitan Di Tacchio sfiora nuovamente il vantaggio per il Catania colpendo di testa con il pallone che termina di poco a lato. Miracolo di Bacchin sulla conclusione di Lunetta al 3 minuto di recupero, conclusione rasoterra con l’estremo difensore che si allunga e respinge con la mano destra.
FORMAZIONI UFFICIALI
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Casasola, Ierardi, Miceli, Donnarumma (Celli 63’); Quaini (Di Noia 63’), Di Tacchio; Bruzzaniti (D’Ausilio 63’), Jiménez (Cicirelli 85’), Lunetta; Caturano (Pieraccini 74’).
All. William Viali
CASARANO (3-4-2-1):Bacchin; Bachini, Mercadante, Giraudo (Cajazzo 78’);
Celiento, Maiello (Leonetti 78’), Logoluso, Ferrara; Chiricó, Grandolfo (Pérez
63’), Versienti (Cerbone 71’).
All. Vito Di Bari
TABELLINO
MARCATORI: Bruzzaniti 53’ (CT), Ferrara 84’ (C)
AMMONITI: Donnarumma (CT) 19’, Quaini (CT) 24’, Di Tacchio (CT) 31’, Maiello (C) 31’, Grandolfo 49’ (C), Jiménez (CT) 67’, Versienti (C) 68’, Celiento 88’ (C)
ESPULSI
CALCI D’ANGOLO: 7-3