Dopo l’1-1 contro il Torino, Eusebio Di Francesco si sofferma sulla prestazione del Lecce e sugli aspetti emersi nel corso della gara. I giallorossi hanno trovato il pareggio nella ripresa grazie alla conclusione di N’Dri, deviata dalla difesa granata, dopo il vantaggio firmato da Simeone, anche in questo caso condizionato da una deviazione di Gaspar.

Un risultato che consente al Lecce di interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive e arrivare alla pausa per le Nazionali con 10 punti in classifica. Nel corso dell’analisi post-partita, il tecnico ha posto l’accento soprattutto sulla risposta caratteriale della squadra e sulla ritrovata solidità nella fase difensiva.


LA REAZIONE DOPO LO SVANTAGGIO

Il Lecce è riuscito a recuperare una partita dopo essere passato in svantaggio. Un aspetto che Di Francesco considera significativo, anche alla luce dei precedenti della sua gestione: 

Per la prima volta abbiamo ripreso una gara dopo essere andati sotto e ci sono tante cose positive. Avevamo un assetto per non permettere al Toro di sfruttare l’ampiezza, abbiamo lavorato bene con applicazione e attenzione. A livello difensivo, dopo aver parlato di tante fragilità, abbiamo trovato equilibrio e forza. Abbiamo subito gol casualmente su deviazione, poi abbiamo reagito.


LA RICERCA DI MAGGIORE EQUILIBRIO

Per affrontare il Torino, l’allenatore ha scelto un’impostazione maggiormente orientata alla copertura degli spazi e alla compattezza del gruppo. Una scelta che ha dato risposte positive dietro, anche se in fase offensiva il Lecce non è riuscito a esprimersi con la stessa efficacia.

Abbiamo tanti infortuni, spero che la sosta ci permetta di ricompletare la rosa. Ieri dicevo che contava il risultato, oggi lo dico di nuovo. Mi sono tolto qualcosa di mio per dare più sicurezza alla squadra, ho avuto ottime risposte. Ma avrei voluto qualcosa di più in fase offensiva, le due squadre si sono un po’ annullate.


COULIBALY E GEUBBELS, IL RIENTRO DOPO GLI INFORTUNI

Nel corso della ripresa Di Francesco ha potuto utilizzare anche Coulibaly e Geubbels, entrambi recuperati ma non ancora nelle condizioni ideali per partire dall’inizio. Il tecnico ha spiegato le ragioni della gestione dei due calciatori e le difficoltà legate alle poche alternative disponibili.

Coulibaly e Geubbels hanno fatto pochi allenamenti, avevo una rosa risicati negli uomini importanti. Potevamo fare meglio, ma è merito delle difese che sono state brave. Possiamo essere più armonici e incisivi. Il Toro gioca sempre così, noi abbiamo cambiato assetto: ho lavorato tantissimo sulla fase difensiva e si è visto grazie alla disponibilità dei ragazzi.

 

IL FINALE E LE OCCASIONI DEL TORINO

Negli ultimi minuti i granata hanno aumentato la pressione, arrivando a sfiorare il gol con Adams e Simeone. Di Francesco ha spiegato anche le scelte effettuate nel finale, quando la priorità era proteggere il risultato ed evitare di perdere un punto ormai vicino.

Gli ultimi cambi li ho fatti all’88: avevamo subito un’occasione, abbiamo rischiato più negli ultimi 6-7 minuti che prima perché loro avevano alzato la fisicità con Casadei. In quel momento volevo un punto, poi magari con fortuna la potevi vincere. Ci può stare, abbiamo subito occasioni su rimpalli: ho messo uno più fisico come Fofana anche perché Fatah aveva speso tanto. Tocco di mano nell’area del Torino? Non l’ho visto

 

LA CLASSIFICA E LE DIFFICOLTÀ DELLA ROSA

Con il pareggio di Torino, il Lecce raggiunge quota 10 punti e si prepara ad affrontare la sosta di novembre. Il tecnico ha allargato il discorso alle caratteristiche del campionato attuale, alle difficoltà incontrate dalla squadra e al peso delle assenze, in particolare quella di Pierotti.

Il campionato è cambiato, con tempo effettivo più alto e più gol. Così devi alzare l’attenzione, non puoi abbassare la guardia. Oggi creiamo di più e ne abbiamo concesse di più, sono cambiati interpreti e ci sono stati infortuni importanti come Pierotti che starà fuori per tre mesi. Sono giocatori unici, siamo carenti di ali e oggi non avevo cambi. Ma siamo in linea con i programmi della squadra: tutti vorremmo avere punti in più, ma siamo in linea con le richieste.


IL GIUDIZIO SUL TORINO

In chiusura, Di Francesco ha riconosciuto le qualità fisiche e offensive degli avversari, sottolineando come il Lecce sia riuscito a limitarne le principali soluzioni per gran parte dell’incontro.

Sapevamo la loro forza nei due attaccanti e con le mezzali che si buttavano. Ma li abbiamo arginati bene: nel finale c’erano tante palle calciate dritte anche su rimesse. Il Toro ha ottima fisicità e ottimi colpitori.

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