La squadra di Eusebio Di Francesco gioca un grande partita difensiva per 75’ prima di cadere sotto i colpi di Mkhitaryan e Akanji arrivati entrambi su sviluppo di corner.

LA CRONACA

Ad avere la prima vera chance a pochi secondi dall’inizio della gara è l’Inter con una conclusione di Thuram sulla quale Gaspar è provvidenziale, ma sfortunato costretto a dare forfait per infortunio proprio sulla scivolata. Al 9’ altra grande occasione per i nerazzurri: da un cross di Dimarco dalla sinistra ci prova al volo Luis Henrique che batte Falcone, ma trova il salvataggio sulla linea da parte del neo entrato Siebert. Al 20’ è ancora l’Inter a rendersi pericolosa con una conclusione di Pio Esposito sulla quale è determinante l’intervento in scivolata per deviare il pallone in corner. Pio Esposito nuovamente alla conclusione al 26’, ma Falcone è attento nello smanacciare in angolo. Alla mezz’ora è il Lecce ad avvicinarsi per la prima volta seriamente dalle parti di Sommer: Veiga scarica per l’arrivo a rimorchio di Ramadani che va al tiro senza trovare lo specchio. 3’ dopo e arriva la pronta risposta da parte dei nerazzurri ancora con Pio Esposito che colpisce di testa trovando il solito Falcone a respingere sul palo e a negare la gioia del gol all’attaccante. Sul finire di primo tempo è Zielinski a provarci mettendo alla prova le sue doti balistiche dalla distanza, ma il suo mancino termina alto. 

Dopo 5’ nella ripresa è l’Inter a trovare il vantaggio con Dimarco, ma la gioia del gol per il terzino viene strozzata per una posizione di fuorigioco di Thuram autore dell’assist. I nerazzurri spingono alla ricerca dello 0-1 ma la difesa giallorossa regge quel che può ribattendo colpo su colpo. Al 69’ è Frattesi a provarci di testa su cross di Bastoni ma il suo tiro si spegne sul fondo. A 15’ dalla fine i nerazzurri sbloccano la partita: da un corner di Dimarco Ngom non libera palla e involontariamente serve Mkhitaryan che ci prova di prima battendo Falcone nonostante l’intervento del portiere giallorosso. Rinvigorito dal vantaggio e con il Lecce alla ricerca disperata del pareggio, l’Inter prova a sfruttare le ripartenze. Al 78’ proprio su un contropiede partito da Dimarco, è il n°32 nerazzurro ad arrivare al tiro per ben due volte: la prima respinta con i piedi da Falcone, la seconda sulla ribattuta salvata sulla linea da Tiago Gabriel. All’81’ l’Inter chiude la partita: calcio d’angolo perfetto di Dimarco e colpo di testa di Akanji che prende il tempo sulla difesa giallorossa. 

TABELLINO

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar (3’ Siebert) Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly (83’ Stulic); Pierotti (83’ N’Dri), Gandelman (59’ Ngom), Sottil (60’ Banda); Cheddira.

A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, Pérez, Helgason, Jean, Marchwinski.

All.: Eusebio Di Francesco.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij (60’ Akanji), Bastoni (88’ Carlos Augusto); Luis Henrique (68’ Diouf), Frattesi, Zielinski, Sucic (60’ Mkhitaryan), Dimarco; Thuram (68’ Bonny), Esposito.

A disp.: Di Gennaro, Martínez, Acerbi, Darmian, Cocchi, Kaczmarski, Topalovic.

All.: Cristian Chivu.

AMMONIZIONI: Tiago Gabriel (L); de Vrij, Bastoni (I).

GOL: 75’ Mkhitaryan, 82’ Akanji (I).

Si interrompe la striscia di vittorie consecutive del Picerno: la Casertana vince per 2-1
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti