Parla in conferenza stampa Raffaele Pucino, difensore biancorosso che ha raggiunto, in occasione di Bari-Cesena, le 100 presenze con il Bari; di seguito la conferenza completa:



100 PRESENZE - “Sono molto fiero e orgoglioso di aver raggiunto le 100 presenze e raggiungerlo qui non è come raggiungerlo da altre parti. Da quando sono arrivato ho vissuto emozioni forti sia positive che negative, ovviamente parliamo dell’11 giugno e la passata stagione, ovviamente ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di raggiungere questo traguardo, ci tenevo a ringraziare la società, direttori sportivi e allenatori, chiunque lavori in questa società. Le mie esternazioni sono passate come presuntuose, ma sono cose che non fanno parte di me, a volte l’autostima passa sotto forma di arroganza, da parte mia c’è sempre stato un grande amore per questa piazza e questi tifosi.


RAPPORTO CON IL MISTER - “La battuta del mister sull’allagarmi la carriera? Per ora finisce a giugno (ride, ndr). È un allenatore che ringrazio e tira fuori il meglio da ognuno di noi. Dopo una stagione come quella passata, un allenatore del genere può portarti solo del bene".


DIETRO NELLE GERARCHIE - “A volte mi sono ritrovato a giocare con dei giocatori in rosa con più esperienza. Mi piace essere tenuto in considerazione”.


QUARTO POSTO - “Se non avessimo vinto con la Ternana non riesco a pensare cosa sarebbe successo, giorno importante che potrebbe essere il giorno di una piccola rinascita, siamo ancora più consapevoli, il 23 maggio abbiamo dimostrato una grande forza e una grande responsabilità. Credo che quella partita ci abbia portato oggi ad avere le spalle larghe e uscire da un piccolo periodo negativo in campionato. Sono contento che la gente stia apprezzando quello che stiamo facendo, dobbiamo rimanere con i piedi per terra siamo solo all’undicesima partita, dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo”.


RAPPORTO CON I TIFOSI - “Le mie parole sono state travisate, possono sembrare presuntuose, se uno debba avere un rapporto importante alla base deve esserci sincerità, le cose che ho detto le pensavo ed ero convinto il 28 agosto e ne sono ancora convinto oggi, tirando le somme quasi a metà campionato quelle mie parole avevano senso, mi dispiace si sia alzato un polverone, forse dovevo essere più chiaro, la gente pian piano riesce a comprenderti e sa che quel lato non è indisponente ma è sincerità, è autostima verso di me e verso tutta la squadra, questo gruppo è importante, ragazzi che lavorano per un obiettivo, grazie allo staff, a Valerio e a tutta la società.


DI CESARE - “È una persona che ti porta a capire cosa significa dare tutto per questa maglia, gli faccio i complimenti per come sta svolgendo questo lavoro. Noi dobbiamo continuare a lavorare, sia chi gioca che chi non gioca.


CONTRATTO - “Non ne stiamo parlando ancora, non è da me andare a parlarne. Anche l’anno della cavalcata verso la serie A avevo girato tutto l’anno a scadenza, sarebbe una bella gioia continuare a dare tutto per questa maglia.


RUOLO - “Mi piace giocare da braccetto nella difesa a 3, sei coinvolto in entrambe le fasi, i ragazzini di oggi vanno più veloci, a me piace avere la palla e impostare cosa che il mister ci chiede. Ho già svolto questo ruolo a Salerno, il ruolo che in questo momento mi si addice di più”


MANTOVANI - “È un ragazzo che da tutto, professionista serio e giocatore molto valido, ha dato un grande apporto in questa squadra, lascia tutto in campo, è concentrato dall’inizio alla fine. Io sono molto contento del campionato che sta facendo. È sulla buona strada dell’altro Valerio, ma il mio capitano rimane 100 passi davanti a tutti”.


PISA - “Affrontiamo la squadra che è li sopra, la stiamo preparando senza ansia e paure, lavorando da Bari, quando porti addosso questa maglia non devi avere timore di nessuno, devi rispettare, ma consapevoli della nostra forza, mi fa piacere che si stia restringendo questo rapporto con i tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il supporto. Quando si crea il “priscio” diventa ancora tutto molto più importante, sono contento di vedere di nuovo quell’entusiasmo, andiamo a Pisa consapevoli di quello che siamo”.

Virtus Francavilla,Ginestra in bilico
Colpo d'esperienza per il Novoli: in arrivo Christian Quarta