Un pugliese che sta dominando l'Eccellenza molisana: si racconta ai nostri microfoni Luigi Agnelli
Ai nostri microfoni si racconta un pugliese, Luigi Agnelli, che sta dominando il campionato di Eccellenza molisana sedendo sulla panchina del Vastogirardi, fratello dell'ex calciatore Cristian Agnelli e amico fraterno dell'attuale allenatore del Marsiglio Roberto De Zerbi; di seguito la sua intervista:
PERCORSO CON IL VASTOGIRARDI - "È un ottimo percorso di crescita, non sono solo i 37 gol fatti ma i soli 3 subiti, ci piace dominare il gioco. Ho dedicato più tempo alla fase di non possesso. Poter tornare in D con il Vastogirardi sarebbe un piccolo sogno. C'è totalità di intenti nel gruppo e nello staff, l'idea di calcio ci accomuna tutti e dobbiamo aggrapparci tutti a quell'idea".
DE ZERBI - "Ho la fortuna di avere mio fratello che ha giocato con lui a Foggia, sono stato anche tre mesi con lui nel settore giovanile del Foggia e l'anno scorso abbiamo passato una settimana a Brighton a studiare da lui. Ho la fortuna di sentirmi di mio fratello con Aquilani che propone la stessa idea di calcio dove mi rispecchio, questa idea valorizza i ragazzi, l'allenatore dà l'idea, poi il reale protagonista è il calciatore che sceglie e determina. Roberto è un uomo spettacolare che dà e pretende lealtà dal gruppo, a livello calcistico per me è un genio, propone calcio posizionale, totalmente indifferente, lo metto nella top 3 degli allenatori che hanno una identità ben precisa".
CALCIO PROPOSTO - "Mi aspetto di creare una mia identità personale ancora più forte e personale, non mi ispiro a nessuno in particolare, prendo le idee di tutte e cerco di farle mie, dal castello difensivo nelle punizioni a sfavore che ho studiato da Pioli, dalla costruzione dal basso di Pagliuca o quella che faceva Vivarini al Catanzaro, la pressione che fa Italiano, se guardi solo un allenatore ti perdi idee importanti di tutti gli altri allenatori".
FOGGIA - "Ho avuto la possibilità di conoscere la società, ogni società gestisce il tutto in maniera diversa ed ogni presidente è padre, padrore o aziendalista, il presidente è una persona di spessore che è un imprenditore ad alti livelli, ora si è affidato alle persone giuste che possono risollevare la situazione. Essendo foggiano ci terrei tanto a tornare su quella panchina e tornare a casa".