Coulibaly la sblocca, poi troppo Como per il Lecce: finisce 3-1 al "Sinigaglia"
Il Lecce va avanti al quarto d'ora grazie a Coulibaly ma poi si spegne e viene abbattuto dalla furia del Como che con Douvikas, Rodriguez e Kempf realizza tre reti in 25 minuti e chiude nel primo tempo il match. Con questa sconfitta, la seconda consecutiva dopo quella con l'Inter, il Lecce resta in terzultima posizione con 24 punti, gli stessi di Fiorentina e Cremonese che hanno, però, una partita in meno dei giallorossi.
CRONACA
PRIMO TEMPO
Inizia la sfida al "Sinigaglia" con il primo possesso affidato ai padroni di casa. Prima grande occasione del match al 9' con Douvikas che combatte fisicamente con Siebert e prova a calciare verso la porta da pochi metri, Falcone chiude lo specchio e para con le gambe. VANTAGGIO LECCE: recupero alto dei giallorossi su una rimessa laterale per il Como e cross perfetto tagliato dalla sinistra di Banda che trova perfettamente la testa di Coulibaly, bravissimo a prendere posto al centro dell'area e a insaccare alle spalle di Butez. La risposta dei lariani arriva al 16' da un cross dalla destra di Van Der Brempt deviato che termina sui piedi di Rodriguez che calcia di prima intenzione di destro e la spedisce di poco a lato. PAREGGIO IMMEDIATO DEL COMO: passaggio illuminante di Perrone sulla profondità per mandare Rodriguez verso la porta, l'esterno spagnolo alza la testa e trova in mezzo Douvikas che da pochissimi metri realizza la rete del pareggio e il suo nono centro in campionato. LA RIBALTA IL COMO AL 35': ancora una volta invenzione di Perrone che riesce con un filtrante perfetto ad imbucare per Rodriguez che si allarga saltando Falcone e realizzando la prima rete in Italia. Errore in impostazione di Coulibaly. 3-1 DEL COMO AL 43': punizione perfetta dalla trequarti di sinistra battuta da Da Cunha che trova liberissimo Kempf in area che impatta il pallone e realizza la quarta rete in campionato. Si chiude il primo tempo al "Sinigaglia" con il punteggio di 3-1: al vantaggio iniziale di Coulibaly, reazione rabbiosa della squadra di Fabregas che realizza tre reti in 25 minuti e indirizza sui binari giusti la sfida.
SECONDO TEMPO
Si ricomincia a Como con il primo possesso ospite e con un cambio negli effettivi per parte: dentro Pierotti, fuori Ndaba nel Lecce, dentro Diego Carlos per Kempf nel Como. Ritmi più bassi in apertura di ripresa, il Lecce prova a trovare la giocata per riaprirla, il Como abbassa appositamente i ritmi per gestire il match. Due cambi al 58' per Di Francesco: dentro Stulic e Ngom per Cheddira e Gandelman, entrambi molto spenti. Cesc Fabregas risponde alla doppia mossa giallorossa al 64' con un doppio cambio: fuori Perrone e Vojvoda per Sergi Roberto e Nico Paz. Timido contropiede del Lecce al 66' avviato da Coulibaly, il filtrante del centrocampista è errato e la palla si spegne tra i piedi di Butez. Calcio spumeggiante del Como che con pochi tocchi crea una voragine sulla destra per Van Der Brempt che prova un filtrante in mezzo e trova Paz, il fantasista argentino colpisce male e non riesce a spedire la palla verso la porta. Punizione dalla trequarti di destra al 69' affidata a Coulibaly, il cross trova il tuffo in respinta con i pugni di Butez che allontana il pericolo. Primo cartellino del match al 70' per Banda, intervento da dietro da parte dello zambiano per fermare un Rodriguez scatenato. Smuove ancora la panchina Di Francesco con l'inserimento di Sottil al 72' al posto di Banda, appena ammonito. Finisce la partita anche di Douvikas al 76', al suo posto dentro Morata. Schema su punizione provato dal Lecce al 78': cross rasoterra al di fuori del mucchio in area di Sottil per trovare la conclusione di Ramadani, murata dalla difesa del Como. Sul capovolgimento di fronte pallone magico di Nico Paz alle spalle della difesa del Lecce ma Morata arriva solo con la punta del piede e non riesce a dare forza alla conclusione, facilmente bloccata da Falcone. Ultimi cambi da entrambe le parti all' 84': fuori Tiago Gabriel, diffidato, nel Lecce per Jean; ritorno in campo anche per Diao nel Como, dentro al posto di un super Jesus Rodriguez. Subito pericolosissimo Diao all' 87' che, con la sua velocità, scappa a Siebert e arriva a tu per tu con Falcone, ma la conclusione colpisce l'estremo difensore giallorosso. Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara Fourneau dice che può bastare: il Como ribalta la rete di Coulibaly con Douvikas, Rodriguez e Kempf e continua a sognare la Champions. Seconda sconfitta consecutiva per il Lecce che si spegne troppo presto e resta in terzultima posizione.
TABELLINO
COMO-LECCE: 3-1
GOL: 14' Coulibaly (L), 18' Douvikas (C), 35' Rodriguez (C), 43' Kempf (C)
COMO (4-2-3-1): Butez - Van Der Brempt, Ramon, Kempf (46' Diego Carlos), Moreno - Da Cunha, Perrone (64' Sergi Roberto)- Vojvoda (64' Paz) , Caqueret, Rodriguez (84' Diao) - Douvikas (76' Morata). All. Fabregas.
A disposizione: Törnqvist, Vigorito, Cavlina, Valle, Goldaniga, Morata, Sergi Roberto, Paz, Lahdo, Kühn, Smol?i?, Diego Carlos, Diao.
LECCE (3-5-2) : Falcone - Siebert, Tiago Gabriel (84' Jean), Ndaba (46' Pierotti) - Veiga, Coulibaly, Ramadani, Gandelman (58' Ngom), Gallo - Banda (72' Sottil), Cheddira (58' Stulic). All. Di Francesco
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Sala, Fofana, Ngom, N’Dri, Perez, Helgason, Jean, Sottil, Marchwinski, Pierotti, Stulic
ARBITRO: Fourneau (Roma 1)