Non era partita nel migliore dei modi la stagione 24/25 del Lecce, con appena 9 punti raccolti in 12 gare con mister Luca Gotti alla guida della squadra, ma con l'avvento del tecnico ex Milan e Sampdoria Marco Giampaolo la musica è cambiata: sono 11 i punti collezionati in 8 match dai giallorossi, situati ora al 14^ posto in classifica in coabitazione con l'Empoli. Tra i calciatori che sicuramente hanno beneficiato del cambio di guida tecnica vi è Tete Morente, che nel giro di un mese e mezzo è rinato, passato in poco tempo da "oggetto misterioso" a una piacevole conferma nello scacchiere tattico dei salentini. 

Morente, ala sinistra spagnola classe 1996, è arrivato a Lecce quest'estate a parametro zero dopo diverse esperienza tra la Liga e LaLiga2, l'ultima con la maglia dell'Elche dove aveva collezionato 8 reti e 2 assist. Nei primi tre mesi con Luca Gotti, Tete Morente trova poco spazio ed è spesso relegato in panchina, disputando solo 382 minuti in 12 partite. Con l'arrivo del mister Giampaolo, Morente ha ritrovato minuti e fiducia diventando ben presto perno fondamentale del tridente giallorosso insieme a Krstovic. L'ex Elche ha ripagato la fiducia del mister a suon di gol e ottime giocate, trovando la via delle rete in 3 occasioni in appena 7 match disputati contro Monza, Lazio e Empoli rivelandosi quindi determinante soprattutto negli scontri diretti per la salvezza.

Il mercato di gennaio porterà in casa Lecce ulteriori rinforzi offensivi (oltre al già ufficiale Karlsson) ma l'obiettivo di Tete Morente ora è quello di continuare a trascinare i giallorossi verso il tanto agognato obiettivo salvezza in un campionato di Serie A che non ammette pause o distrazioni. 


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