Daniele De Marco (Lagonegro1929) a Contro-Piede: "Vittoria contro la C.S. Vultur fondamentale, stiamo crescendo tanto. Ciuffo è troppo buono..."
Ai microfoni di "Contro-Piede" è intervenuto per un'intervista esclusiva Daniele De Marco, allenatore del Lagonegro1929, club militante nell'Eccellenza lucana. Intervistato dal nostro Emanuele Cantisani, ha commentato la prima vittoria stagionale contro il C.S.Vultur1921 ed il rendimento della sua squadra sino a questo momento, tra le tante.
Daniele De Marco (allenatore Lagonegro1929) a Contro-Piede: "Vittoria contro la C.S. Vultur fondamentale, stiamo crescendo tanto. Ciuffo è troppo buono..."
Buongiorno e bentrovato mister. Come sta? Come è stato il risveglio post prima vittoria stagionale?
"Buongiorno. Il risveglio dopo la prima vittoria stagionale è stato sicuramente positivo, ed è in linea con la crescita esponenziale che abbiamo avuto nelle ultime partite sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista del gruppo che si sta formando"
Successo per 3-2 contro la C.S.Vultur arrivato dopo quattro pareggi consecutivi. Quanto è stato importante, sia per la classifica che per l'umore, portare a casa i tre punti nell'ultima gara?
"Aver trovato il primo successo, dopo esserci andati estremamente vicini nelle precedenti gare, è stato estremamente importante. La vittoria è merito soprattutto dei ragazzi, perché stanno lavorando tanto ogni giorno"
Nella seconda fazione di gioco, con gli ospiti in trance agonistica, siete riusciti a limitarli bene senza conceder loro grandi occasioni. Tuttavia, non crede che un paio di calciatori esperti, da inserire a gara in corso dalla panchina, avrebbero potuto aiutare nella gestione? Crede che la rosa vada ulteriormente ritoccata, considerando sopratutto la bassissima età anagrafica media?
"Nel secondo tempo abbiamo sofferto, ma relativamente. Loro hanno trovato subito la rete, siamo stati bravi noi ad allungare ulteriormente il risultato portandolo sul momentaneo 3-1. Alla nostra rosa manca un pò di esperienza nella gestione dei momenti cruciali; il più grande, Ciuffo, è un classe 1998. Antonio stesso però, deve ancora assumere il ruolo di "più grande", è troppo buono: in queste categorie è fondamentale alzare anche la voce, ne parlo stesso con lui. Ne ho parlato anche con la società, abbiamo bisogno di qualche calciatore d'esperienza, il campionato è davvero difficile ed imprevedibile. L'Eccellenza lucana è cresciuta tanto, sia qualitativamente, sia da un punto di vista economico, difatti vi sono tantissime società che investono tanto..."
Dopo un avvio in salita sono ben cinque le gara consecutive senza perdere. Crede che la sua squadra è in crescita costante? Quanti margini di miglioramento intravede ancora?
"L'avvio è stato difficile, ma è la conseguenza di un ritiro iniziato tardi e di una rosa completata a stagione in corso. Jonval e Gonzalèz sono arrivati alla 4° giornata di campionato ad esempio, Neuhel e Zapata a fine agosto..."
Santarcangiolese e Montescaglioso, cosa si aspetta in termini di prestazione e risultato da parte dei suoi nelle prossime due gare? Queste, rappresentano un primo crocevia importante per valutare la crescita o meno della rosa?
"Le prossime due partite sono difficili, ma bisogna pensare soltanto alla partita successiva. Il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre più gara dopo gara. Si, potrebbe essere il primo crocevia per valutare la rosa, che tuttavia va completata con un difensore ed un attaccante esperto quantomeno"
Wallingre, Farisè, Neuhel, Serafino e Zapata: cinque pedine in crescita evidente fisica e tecnica. Rappresentano la colonna vertebrale su cui porre solide basi per il proseguimento del campionato?
"Si, la colonna vertebrale della rosa sono in crescita, ma è in crescita tutta la squadra, e questo facilita anche loro"
L'utilizzo di un ipotetico 4-4-2, con Ciuffo a supporto di Zapata, come nell'ultima vittoria, non crede che può sacrificare ad una maggiore fase difensiva Lentini ed Austero, costringendoli a stare lontano dalla trequarti avversaria?
"Ad oggi stiamo giocando con il 4-4-2 per fronteggiare soprattutto alcuni infortuni, e stiamo integrando al meglio alcuni nuovi arrivati, come Aliou Kane. Tengo ad elogiare Pasquale Dell'Aquila, 2006, che da 4 partite a questa parte sta giocando con continuità ed anche bene. Lentini ed Austero si stanno sacrificando, ma entrambi sono molto intelligenti e sanno perfettamente quanto sia importante sacrificarsi in alcuni momenti della stagione"
Il lavoro svolto da lei ed il suo staff nelle ultime settimane è sotto gli occhi di tutti. Come è riuscito a motivare e mantenere alta la concentrazione nello spogliatoio, nonostante un inizio difficile?
"Il lavoro svolto è sotto gli occhi di punti, la crescita rispetto ad inizio stagione è evidente, nonostante non tutti lo abbiano ancora capito sino in fondo. I progressi bisogna valutarli partita dopo partita, ed i nostri risultati sono in netto miglioramento, basti pensare ad i 3 pareggi e alla vittoria che sono arrivati nelle ultime 4 gare. Non voglio essere scettico, ma prima della vittoria contro il C.S. Vultur1921 non si respirava un'aria serena intorno alla squadra, fattore che non aiuta i ragazzi. Sto cercando di portare tutta la mia esperienza, e se tutti lavoriamo verso la stessa meta, possiamo ambire a qualcosa di importante per noi"
a cura di Emanuele Cantisani