Tredicesimo risultato utile consecutivo, ma con un pizzico di rammarico. Il Bari esce dal Rigamonti con un punto dopo una buona prestazione ma con il rimpianto per il gol sbagliato da Falletti che avrebbe cambiato il match. I biancorossi rimangono a 21 punti, al sesto posto.


La partita. Inizio shock del Bari che va sotto dopo neanche un minuto di gioco con Galazzi che porta in vantaggio i padroni di casa. Dormita colossale della difesa con Simic e Mantovani che non si intendono, Moncini calcia e la palla finisce sul palo: a quel punto il classe 2000 deve solo spingerla in porta. Partita subito in salita per i ragazzi di Longo, che si è affidato al duo Sibilli-Falletti a supporto di Novakovich. La reazione c’è ed è importante, con il Bari che riesce a pareggiarla con Dorval, alla sua terza rete in stagione. Cross perfetto di Maita, incornata vincente dell’ex Audace Cerignola che batte Lezzerini. La grande occasione però è sul tramonto del primo tempo con il rigore fischiato dall’arbitro Giua. Vede una trattenuta su Mantovani che va giù in area di rigore, sul dischetto (a differenza di Cittadella, ndr) ci va Falletti che colpisce alla sinistra di Lezzerini. A chiudere il primo tempo ci pensa la trasfera di Novakovich, su un altro bel cross dalla destra. Il primo tempo si chiude con il rammarico del Bari, che avrebbe meritato di andare in vantaggio. La seconda frazione invece vede ritmi più bassi e Bari che poche volte si rende pericoloso dalle parti della difesa bresciana. Un punto che alla fine va bene a tutti e permette ai biancorossi di dare continuità al periodo positivo. 

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