Non basta il gol di Favilli: Bari raggiunto nel finale dal Cesena per il terzo pareggio di fila
Una grande occasione sprecata per il Bari questo pomeriggio fermato al “Manuzzi” dal Cesena. In vantaggio grazie alla zampata vincente di Favilli al secondo centro in campionato, e con l’uomo in meno per l’espulsione di Calò al 35’, i galletti sprecano la chance di uscire dal campo con i tre punti facendosi raggiungere nel finale da La Gumina su calcio di rigore nel primo vero momento di disattenzione di una gara in totale gestione e priva di rischi.
LA CRONACA
La partita viene subito giocata a ritmi piuttosto alti da ambo le parti, ma a tentare per prima la conclusione al 7’ è il Cesena con Adamo che con il destro spedisce la palla alta sopra la traversa. Pochi minuti dopo sono nuovamente i padroni di casa a rendersi pericolosi: questa volta ad avere una ghiotta chance di aprire le marcature su calcio di punizione è Giacomo Calò il cui tiro a giro termina di poco al lato della porta difesa da Radunovic. All’11’, invece, arriva il primo squillo da parte del Bari con Benali che tenta una conclusione dalla distanza facile presa per Klinsmann. Al 23’ arriva il gol che apre i giochi e a segnarlo sono i galletti: Dorval serve alla perfezione Obaretin che si sovrappone in avanti da buon braccetto di difesa e mette in mezzo per il taglio sul primo palo di Favilli che davanti al portiere non può sbagliare, siglando così il secondo centro in campionato al ritorno nell’undici titolare. La svolta dell’incontro arriva alla mezz’ora di gioco: nel mezzo di un contatto aereo, Calò prende con il gomito alto in pieno Benali. Inizialmente l’arbitro non sanziona la condotta violenta dell’ex Cosenza, ma con l’ausilio del VAR, alla fine, decide di estrarre il cartellino rosso per il centrocampista del Cesena.
Forte dell’uomo in più, i biancorossi tornano dagli spogliatoi con l’obiettivo di controllare la partita e gestire il vantaggio. A tentare subito la conclusione in porta nella ripresa è Pucino che si sgancia in avanti trovando la presa facile da parte dell’estremo difensore avversario. Al 65’ è Sibilli a provarci con un colpo di testa su assist di Benali bloccato da un attento Klinsmann. I galletti controllano il gioco attraverso il possesso palla senza mai prendersi rischi. All’’80, però, Kargbo prova con un guizzo improvviso a saltare nell’uno contro uno Pucino, andando alla conclusione che si stampa sul palo. Sulla ribattuta è Bastoni ad avventarsi trovando il gol, ma l’arbitro fischia proprio al momento del tiro dell’ex Empoli assegnando il penalty ai padroni di casa per un contatto in area. Dal dischetto si presenta La Gumina che spiazza Radunovic trovando il pareggio, e tornando al gol dopo un anno e mezzo di digiuno.
TABELLINO
CESENA (3-4-2-1): Klinsmann; Ciofi, Prestia, Mangraviti; Adamo, Calò, Francesconi (72’ Mendicino), Donnarumma; Tavsan (62’ Bastoni), Antonucci (62’ Kargbo); Shpendi (72’ La Gumina).
A disp.: Pisseri, Vellai, Berti, Piacentini, Manetti, Pieraccini.
All.: Michele Mignani.
BARI (3-4-2-1): Radunovic; Pucino, Mantovani, Obaretin; Favasuli (68’ Tripaldelli), Benali, Maita, Dorval; Lella (37’ Sibilli), Falletti (77’ Bellomo); Favilli (68’ Bonfanti).
A disp.: Pissardo, Marfella, Maiello, Manzari, Simic, Saco.
All.: Moreno Longo.
AMMONIZIONI: Adamo, Francesconi, Mendicino (C); Favasuli, Favilli, Pucino (B).
ESPULSIONI: Calò (C).
GOL: 83’ La Gumina (C); 23’ Favilli (B).