Non basta una prestazione coraggiosa e ricca di occasioni al Casarano per evitare la sconfitta contro il Crotone. Al termine della gara, il tecnico Vito Di Bari analizza con lucidità un match giocato a viso aperto, segnato però da episodi decisivi che hanno penalizzato i rossazzurri. Tra rammarico per il risultato e orgoglio per l’atteggiamento della squadra, l’allenatore guarda già avanti, con l’obiettivo di chiudere al meglio la stagione e conquistare un piazzamento favorevole in ottica playoff.

Queste le sue dichiarazioni nel post gara: 

"Per me è stata una delle partite più belle. Una gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Se guardo il risultato, abbiamo perso per una zolla e per una giocata nata da un errore tecnico. Sono episodi che nel calcio ci stanno, anche se fanno male.Sull’1-1 abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio: meritavamo almeno il 2-1. La squadra però sta bene, soprattutto fisicamente, e deve continuare su questa strada".

"C’è rabbia perché perdiamo il settimo posto, ma sono orgoglioso dei ragazzi: hanno dato tutto, sia chi ha iniziato sia chi è entrato. Il calcio è fatto di episodi e oggi ci hanno penalizzato".

"Da stasera penso solo alla partita di Altamura. Vogliamo giocarci tutto e regalare un’altra gioia ai tifosi, possibilmente conquistando i playoff in casa. Sarà una gara importante anche per loro, quindi mi aspetto una sfida aperta".

Un passaggio sulle condizioni della squadra :

"Raffaele-Mailello- si è allenato poco, ha provato anche con un antidolorifico ma ha avuto ancora fastidio. Spero di recuperarlo. Abbiamo perso anche Logoruso, Ferrara e Bacchini sono diffidati: faremo tutte le valutazioni del caso per domenica".


Di Bari ha poi fatto un bilancio sulla stagione sull'ambiente e sullo staff:

"È stato un anno di grande crescita per me e per lo staff. Non sono un integralista: siamo partiti con un sistema diverso e oggi abbiamo più soluzioni, più codifiche di gioco. Nei momenti difficili siamo cresciuti tanto.C’è una connessione forte con la squadra e con l’ambiente: sull’1-1 si respirava un’atmosfera incredibile".

"Federico Giampaolo per me è una spalla fondamentale, ma tutto lo staff è di livello. Riceviamo tanti complimenti perché questa squadra ha sempre avuto il coraggio di giocarsela con tutti".

Di Bari ha poi parlato di tre pedine del suo scacchiere:

 ?Cajazzo: "È stanco ma ha ritrovato serenità. È un 2004 in crescita e può fare la differenza in questo finale".

 ?Ferrara: "Sta facendo mesi incredibili. L’errore sul secondo gol va accettato".

? Bacchin: "Bene con i piedi, peccato per l’episodio del secondo gol".

"Il primo gol preso per colpa di una zolla mi fa arrabbiare. Siamo una squadra che gioca a calcio e certe situazioni incidono. Ma non cerco alibi: accettiamo tutto.Sono arrabbiato per il risultato, ma ottimista per la prestazione. Questa squadra può giocarsela con chiunque, anche nei playoff".

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