Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Walid Cheddira è intervenuto il direttore sportivo del Lecce, Stefano Trinchera:

"Cheddira arriva a Lecce con la formula del prestito con opzione per l’acquisizione a titolo definitivo dal Napoli. In questa stagione ha collezionato 16 presenze con il Sassuolo. Walid ha già avuto il piacere di lavorare con mister Di Francesco a Frosinone, che ha sempre tessuto le sue lodi sottolineandone le qualità umane e professionali, aspetti di cui abbiamo tenuto conto.

Cercavamo un giocatore con le sue caratteristiche, già pronto e in piena condizione fisica, anche alla luce dell’infortunio di Camarda. Siamo molto contenti: è un ragazzo solare e siamo convinti che potrà darci una grande mano fino al termine del campionato".

Queste invece le prime parole di Walid Cheddira da giocatore del Lecce:

"La cosa più importante è raggiungere la salvezza. I gol contano, certo, ma non importa chi li segni: l’obiettivo primario è restare in Serie A. Ovviamente sono un attaccante e i gol sono importanti, ma vengono dopo il risultato della squadra.

Le motivazioni sono altissime, anche perché arrivo qui nel giorno del mio compleanno: meglio di così non poteva andare".

"Con Stulic mi sono trovato subito bene, mi ha accolto e mi ha dato qualche consiglio. Siamo due giocatori diversi e, in base all’avversario, il mister farà le sue scelte. Conosco già diversi compagni e le loro caratteristiche sono congeniali al mio modo di giocare: so di avere riferimenti importanti con cui dialogare in campo".

"Ho scelto Lecce perché è una piazza importante, con un grande pubblico. Voglio dare il mio contributo per raggiungere il nostro obiettivo. Mi piace attaccare la profondità, andare alle spalle dei difensori e attaccare la porta, ma all’occorrenza posso giocare anche da esterno offensivo.La Serie A è un campionato difficile, bisogna dare sempre il massimo: dobbiamo pensare solo a noi stessi e lottare in ogni partita".

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