Matera, i biancoazzurri vogliono i tre punti nella trasferta a Gravina
Reagire e dimostrare l’attaccamento alla maglia: queste le precise richieste dei tifosi ai tesserati del Fc Matera. Per la squadra della città dei Sassi non è sicuramente un momento positivo, ma i biancoazzurri intendono voltare pagina facendosi trovare pronti per la prossima partita, in programma domenica 7 aprile, alle ore 16. Infatti, i materani tenteranno di tornare al successo nel match contro Fbc Gravina, valido per la 30esima giornata del campionato di serie D, girone H.
L’obiettivo è mettersi alle spalle questo mini periodo di crisi dopo le due clamorose sconfitte maturate nel derby lucano contro il Rotonda e nella trasferta con la Palmese, rispettivamente con i risultati finali di 0-1 al “XXI Settembre-Franco Salerno” e di 3-0 al comunale di Palma Campania (Napoli).
Centottanta minuti che, ancora una volta, hanno ben evidenziato i limiti dell’intera stagione dei materani: enormi potenzialità inespresse a causa di una chiara mancanza di gioco e di scarsa concretezza in zona gol. Si tratta di fattori che non hanno mai permesso al club di spiccare definitivamente il volo in questa annata sportiva, comportando una discontinuità di risultati. Per certi versi, dunque, un atteggiamento “rinunciatario” - emerso in particolare nelle ultime due sfide - che non è gradito ai supporters, i quali ora chiedono una reazione immediata con uno spirito maggiormente battagliero e propositivo già nel “derby della murgia”.
Così gli uomini guidati da mister Luigi Panarelli sono al lavoro per invertire questo trend negativo in un mese, quello di aprile, che si preannuncia ricco di affascinanti sfide. Dopo Gravina, nella città dei Sassi arriva la Fidelis Andria (domenica 14), poi c’è la trasferta a Casarano (domenica 21) e, infine, si torna in casa contro l’attuale vice capolista, il Martina Calcio 1947 (domenica 28). Senza dimenticare la sfida - nella prima settimana di maggio - con l’Altamura, principale candidata al salto di categoria.
Un vero e proprio tour de force per Panarelli, sempre più nel mirino delle critiche dei tifosi biancoazzurri, i quali accusano l’allenatore nativo di Taranto di non esprimere coraggio sul rettangolo verde e, quindi, di trasmettere un approccio troppo difensivo alla squadra. Ad onor di cronaca pesano sulle prestazioni anche le numerose squalifiche, oltre che le lunghe assenze per infortuni (Mokulu, Infantino, Ferrara, Russo e Prado su tutti) che non hanno mai consentito all’allenatore di poter contare sull’intero organico a disposizione.
In ogni caso, è un amore mai sbocciato quello tra il mister e la tifoseria su cui riflette anche il patron Antonio Petraglia che, per ora, vuole chiudere serenamente la stagione centrando l’obiettivo dei playoff. È un traguardo ancora alla portata del team e che sarà fondamentale raggiungere anche per programmare la prossima stagione al meglio, nella speranza che qualche imprenditore locale possa sostenere economicamente il progetto calcistico.