Picerno-Catania 2-4: gol e spettacolo al Curcio, Pugliese ed Abreu non bastano
CRONACA
Calcio d’inizio affidato ai lucani.
La prima conclusione del match arriva al 7’: sugli sviluppi di un corner, Perrotta calcia forte dal limite dell’area, ma la sfera termina di poco sopra la traversa.
Al 12’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi in contropiede: Cicerelli serve a rimorchio Cavuoti che, da posizione favorevole, calcia di prima intenzione senza però centrare lo specchio.
Alla mezz’ora i siciliani sbloccano l’incontro. Quaini pennella per Ierardi, il quale si inserisce con i tempi giusti tra le linee avversarie e conclude con potenza sotto la traversa: il terzino firma così l’1-0.
Non passa neanche un minuto che Bruzzaniti approfitta di un’imprecisione della difesa di casa e, a tu per tu con Marcone, sigla il 2-0.
Il Picerno va completamente in tilt e nell’azione seguente incassa persino il terzo gol. Il tris porta la firma di Cavuoti, che condanna i padroni di casa a un pesante passivo dopo neanche 35 minuti di gioco.
Senza ulteriori sussulti si chiude la prima frazione: 3-0 a favore dei ragazzi allenati da mister Longo.
La ripresa parte sulla falsa riga del primo tempo, con gli ospiti in totale controllo del gioco e del punteggio.
Al 57’ arriva anche il poker (4-0): Cicerelli si accentra e con una perla sotto l’incrocio buca Marcone. Risultato netto per i rossoblù, mai davvero pericolosi né entrati in partita.
Al 75’ Pugliese prova a scuotere i suoi: il centrocampista, ben servito in area sugli sviluppi di una rimessa laterale, ribatte in rete il pallone. Dini può poco e il punteggio va sul 4-1.
All’84’ un bell’inserimento di Virgilio alle spalle della difesa avversaria mette in difficoltà Masciangelo, che lo atterra. Il direttore di gara espelle il difensore e concede il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Abreu che, freddissimo, realizza e porta i suoi sul 4-2.
Negli ultimi minuti i lucani provano ad accorciare ulteriormente le distanze, ma senza impensierire Dini. Il punteggio resta inchiodato sul 4-2: mister Longo torna nella sua Picerno portando a casa il bottino pieno, mentre per mister De Luca arriva il secondo k.o. consecutivo dopo quello rimediato contro il Sorrento.
FORMAZIONI UFFICIALI:
PICERNO (4-3-3): Marcone; Bellodi (43’ Bianchi), Bassoli, Del Fabro, Pistolesi (46’ Pistolesi); Maselli (60’ Perri), Franco, Virgilio; Kanoutè (77’ Coppola), Abreu, Pugliese; All. De Luca
A disposizione: Pecci, Cortese, Perri, Maiorino, Tolovan, Bianchi, Nocerino, Rillo, Gemignani, Oliviero, Coppola, Scravaglieri;
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro (60’ Allegretto), Perrotta, Masciangelo; Quaini, Vallocchia (66’ Corbari); Bruzzaniti (76’ Lunetta), Cavuoti (66’ Insigne), Cicerelli; Russo (76’ Coda). All. Longo
A disposizione: Rinaldi, Allegretto, Caligara, Coda, Donnarumma, Liguori, Lunetta, Torre, Corbari, Catania, Amendola, Insigne;
TABELLINO
AMMONITI: Di Gennaro (C), Bassoli (P)
ESPULSI: Masciangelo (C)
MARCATORI: 30’ Ierardi (C), 31’ (Bruzzaniti), 33’ Cavuoti (C), 57’ Cicerelli (C), 75’ Pugliese (P), 86’ Abreu (P)
NOTE
RECUPERO: 2’ (PT), 7’ (ST)
STATISTICHE
POSSESSO PALLA: 54% - 46%
TIRI TOTALI: 11-17
TIRI IN PORTA: 5-6
CALCI D’ANGOLO: 5-4