Potenza, mister Tisci prima del Catania: "Catania avversario con l'organico più forte del girone, sarà una bella sfida"
Le parole del mister dei lucani nella conferenza di vigilia prima della sfida contro il Catania
Il Potenza affronterà il Catania al “Viviani” sabato 17 alle ore 17.30 nella gara valida per la decima giornata del campionato di Serie C- Girone C. Di seguito le parole nella conferenza pre gara del mister dei rossoblù Ivan Tisci:
I TIFOSI - “Credo che la risposta che ci ha dato la gente è un premio, stanno premiando il percorso fatto da questi ragazzi dalla prima partita: si è creata questa bella energia tra tifoseria e squadra che è un'arma importante che dobbiamo continuare a sfruttare. Il fatto che ci sia questo secondo sold out è un riconoscimento per la squadra che possiamo solo apprezzare.”
IL CATANIA - “Domani arriva un avversario forte, se non il più forte per organico del girone. Avremo difronte una squadra con individualità importanti, con la maggior parte che hanno giocato anche in categorie superiori o per campionati di vertici, quindi è anche scontato e riduttivo stare a sottolineare la loro forza e bravura. Credo che stia venendo fuori con il tempo quello che è il vero Catania, che è stato costruito, come avete detto voi, per puntare alla vittoria del campionato."
LONGO - “Lo stimo molto, è un allenatore che si è costruito la carriera con grandi sacrifici, partendo dal basso, e io ho sempre grande stima di questi percorsi. Lo conosco, so che è un gran lavoratore, e il suo storico dice che alla lunga è sempre venuto fuori con il tempo e ha sempre ottenuto risultati, anche con partenze a rilento”
DISCORSO PRE GARA - “Non sono uno che si prepara il discorso pre gara in base alla sfida, vado molto di sensazioni. Non c'è qualche frase in particolare che qualche allenatore mi possa aver detto, ricordo mister Zeman che faceva anche delle battute spiritose per sdrammatizzare e smorzare quel tipo di tensione. Vedremo domani quello che mi passerà per la testa.”
LA SQUADRA - “Non dobbiamo dare nessun tipo di segnale a nessuno, dobbiamo solo continuare a lavorare sodo e a vivere le partite con lo stesso spirito. Non chiederò mai ai ragazzi di rinunciare a qualcosa per concedere meno agli altri, ma devono avere il coraggio di continuare a giocarsi la partita con quella sfacciataggine che hanno già dimostrato in passato”
I SINGOLI DEL CATANIA - “Coda, da quando sono entrato ad allenare tra i professionisti, credo che sia l'attaccante qualitativamente più forte che abbia visto da vicino, non solo per i gol ma per tutte le qualità che metteva in mostra. Anche Insigne ha un talento che gli ha permesso di fare bene e potrà ancora fare tanto con il suo mancino; c'è anche Cicerelli che mi ha sempre lasciato la sensazione di poter essere un giocatore che sposta e poi Bruzaniti che credo che quello che mi ha dato me lo abbiano dato in pochi giocatori, ma non solo a livello di numeri ma anche a livello umano, ho un rapporto con lui bellissimo anche oltre quello professionale”