Due anni di emozioni, successi e un legame che va ben oltre il rettangolo di gioco. Vito Di Bari saluta il Casarano con una lettera pubblicata sui propri canali social, ripercorrendo le tappe più significative della sua esperienza in rossazzurro. Dalla promozione dalla Serie D alla Serie C fino alle notti dei playoff per la Serie B, un percorso che ha riportato entusiasmo e passione in una piazza storica del calcio pugliese.

Nel messaggio non mancano i ringraziamenti alla proprietà, ai collaboratori, ai calciatori e soprattutto ai tifosi. Ma anche il dispiacere per un epilogo che lascia inevitabilmente l'amaro in bocca.

Di seguito il messaggio integrale di Vito Di Bari:

«Non è stato soltanto un percorso professionale: sei stato passione pura e casa. Ci ho messo l'anima e me ne porto dentro un pezzo altrettanto grande. Ti ho voluto e ti vorrò sempre un bene immenso, Casarano.

Ci tengo a ringraziare pubblicamente tutte le persone che hanno fatto parte di questo percorso durato due anni.

Grazie alla famiglia Filograna per avermi dato questa grande opportunità.

Grazie al mio STAFF, ai direttori, dottori, magazzinieri, fisioterapisti e dirigenti, persone stupende che lavorano con dedizione e passione.

Grazie a tutti i calciatori che ho allenato: ho sempre cercato di creare con voi quella connessione fondamentale per credere in qualcosa di grande.

Grazie, infine, a tutta la gente e gli amici di Casarano. Abbiamo vissuto tantissimi momenti indimenticabili: dalla cavalcata dalla Serie D alla Serie C fino alle notti magiche dei playoff per la Serie B. Ma la vittoria più grande, per chi vive di emozioni come me, non sono stati i successi sul campo, bensì l'aver fatto innamorare di questi colori tantissimi bambini e le loro famiglie.

Fa male finire così, c'è tanto dispiacere. Ma me ne vado con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, ogni singolo giorno, con rispetto, serietà e professionalità. Questo è il calcio, questa è la vita: meravigliosi e spietati al tempo stesso».

Parole che raccontano il forte legame costruito con l'ambiente rossazzurro e che mettono al centro soprattutto l'aspetto umano dell'esperienza. Di Bari lascia Casarano rivendicando l'impegno quotidiano e il lavoro svolto, ma soprattutto il coinvolgimento di una comunità che, nel corso di queste due stagioni, ha ritrovato entusiasmo e ambizioni. Un addio nel quale il dispiacere per la separazione si intreccia con l'orgoglio per il percorso compiuto.

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