Baragiano, Luigi Guglielmi a ControPiede: "Non arretriamo di un centimetro: sogno la Serie D"
Il giovane presidente del Baragiano dopo il 5-1: il momento d'oro della squadra, gli impegni sul mercato, la stima per mister Mancusi e la voglia di continuare a vincere
Un altisonante 5-1 nell'ultimo turno e un secondo posto in classifica che profuma di grandi traguardi.
Il Baragiano continua a correre e a far sognare la propria piazza, trascinato dai gol dei suoi uomini simbolo e dall'organizzazione tattica impressa da mister Mancusi.
Ai nostri microfoni è intervenuto il giovane presidente rossoblù Luigi Guglielmi, che tra entusiasmo, piedi per terra e progetti ambiziosi traccia il bilancio del momento magico dei suoi e rilancia le sfide per il futuro.
Presidente, vittoria per 5-1 nell’ultimo turno e secondo posto in classifica. Quanto è soddisfatto del suo Baragiano?
“Sono molto soddisfatto del percorso che stiamo facendo e della risposta che la squadra sta dando sul campo. Il secondo posto è un risultato importante, ma siamo consapevoli che il campionato è ancora lungo e che ci sarà tanto da lavorare. Una cosa, però, è certa: noi non arretriamo di un centimetro. Continueremo a lottare con determinazione, ambizione e umiltà, partita dopo partita”
Tripletta e prestazione super per Martinelli: cosa gli ha detto al rientro negli spogliatoi?
“Poche parole, perché in questi momenti bisogna restare con i piedi per terra. Gli ho detto di continuare a lavorare e di pensare già alle prossime partite. La tripletta è una grande soddisfazione, ma non deve far montare la testa a nessuno. Nel calcio contano la continuità, il sacrificio e la capacità di mettersi sempre a disposizione della squadra”
Mendes è tra i trascinatori assoluti della squadra, già 8 centri in stagione. Cosa si aspetta da un calciatore così impattante?
“Mendes è un giocatore molto importante per noi, uno di quelli che, grazie alla sua esperienza, riesce a fare la differenza nei momenti decisivi, mi aspetto che continui su questa strada, mettendo a disposizione della squadra le sue qualità, la sua personalità e il suo contributo in termini di gol. Giocatori come lui sono fondamentali per raggiungere obiettivi ambiziosi”
In settimana è andato via Troiano, possiamo definire Ruocco come il suo sostituto?
“Insieme al direttore sportivo Damiano abbiamo lavorato per portare a Baragiano un attaccante di grande livello, un rinforzo importante che riteniamo possa dare un contributo determinante alla squadra. Ruocco è un giocatore di qualità e siamo convinti di aver inserito un elemento di valore. Voglio anche ricordare che abbiamo quattro o cinque giocatori provenienti da categorie superiori attualmente fermi per infortunio. A breve torneranno a disposizione di mister Mancusi e questo ci permetterà di avere ulteriori soluzioni e di alzare ancora il livello della rosa”
Ad oggi possiamo uscire allo scoperto: il Baragiano mira alla promozione in Eccellenza?
“Il mio sogno è quello di conquistare la terza promozione consecutiva e poi, perché no, continuare a sognare la Serie D. Non ho mai nascosto le mie ambizioni, ma so bene che nel calcio non bastano i proclami: servono lavoro, organizzazione, sacrificio e risultati sul campo. Siamo ambiziosi, abbiamo costruito un gruppo importante e vogliamo giocarci le nostre possibilità fino in fondo. Rispettiamo tutti, ma non abbiamo paura di nessuno. Il nostro obiettivo è continuare a crescere e provare a scrivere un'altra pagina importante della storia del Baragiano”
Quanto è stato determinante l’arrivo e, successivamente, la gestione di mister Mancusi?
“Mister Mancusi è una figura di estrema importanza per questa squadra. È un allenatore che, a mio avviso, potrebbe lavorare benissimo anche in categorie superiori. Mi trasmette tranquillità, ha idee chiare e soprattutto riesce a far divertire il pubblico attraverso il gioco della squadra. Mi piace il suo modo di interpretare il calcio: i ragazzi giocano palla a terra, cercano il fraseggio e propongono un gioco pulito e organizzato. Sono convinto che, sul lungo periodo, questo tipo di calcio possa portare risultati importanti. Il mister ha saputo dare un'identità precisa alla squadra e questo, per una società che vuole crescere e puntare in alto, è fondamentale. Da parte mia ha piena fiducia e sostegno, perché credo fortemente nel lavoro che sta portando avanti insieme al gruppo”