Primo Tempo: Primi dieci minuti del derby tra Nardò e Casarano confermano le attese per una partita intensissima. Laterza sorprende tutti lasciando fuori giocatori chiave come Malcore, Pinto e Ferrara, assenti addirittura dalla panchina. Entrambe le squadre sono scese in campo agguerrite, pronte a contendersi ogni pallone. La sensazione è che sarà un match equilibrato, deciso dagli episodi e dagli errori dell’avversario.

 

Al 13’ il Nardò costruisce un’ottima azione corale: il capitano D’Anna avvia una ripartenza servendo Munoz, che dalla destra mette un cross teso in area. Tuttavia, Correnti non riesce a concretizzare l’occasione. Il ritmo è alto, e i padroni di casa non mostrano alcun timore reverenziale nei confronti del più quotato Casarano.

 

La risposta degli ospiti arriva al 22’ con uno schema su calcio di punizione: Loiodice serve in area Saraniti, che colpisce di testa ma manda il pallone alto sopra la traversa. Al 28’ gli animi si accendono per un presunto fallo di Loiodice su Davì a gioco fermo. Le proteste accese in campo e in panchina portano all’espulsione di un collaboratore di De Sanzo.

 

Il Casarano sfiora il vantaggio poco dopo con Legittimo: su punizione battuta dal numero 10 rossazzurro, il capitano conclude a rete, ma De Luca si supera deviando in angolo. Al 33’, però, è il Nardò a trovare il gol: De Crescenzo, giovanissimo classe 2006, raccoglie una sponda di D’Anna in area e con freddezza piazza il pallone sul secondo palo, battendo Fernandes.

 

Il primo tempo si chiude dopo un solo minuto di recupero, con i granata in vantaggio e tanta tensione in campo, promettendo una ripresa altrettanto avvincente.
Il secondo tempo riprende sulla falsariga del primo, con il Casarano in difficoltà e un Nardò aggressivo e determinato. La strategia difensiva di De Sanzo, incentrata sulla marcatura stretta su Loiodice, si rivela efficace: l’attacco rossazzurro fatica a rendersi pericoloso, con Saraniti troppo isolato e Opoola poco incisivo sulla fascia destra.
Laterza prova a scuotere la sua squadra con due cambi: Cerutti lascia il posto a Perez, mentre Opoola viene sostituito da Valentino. Il tecnico modifica anche l’assetto tattico, passando a un offensivo 4-2-4, segnale chiaro della volontà di recuperare la partita. Al 12’, il Casarano trova il pareggio: una manovra avvolgente porta la palla da destra a sinistra, dove Loiodice riceve e pennella un cross perfetto per la testa di Perez, che insacca l’1-1.
Raggiunto il pari, il Casarano spinge sull’acceleratore, costringendo il Nardò a chiudersi nella propria metà campo. Tuttavia, un imprevisto cambia nuovamente l’equilibrio del match: Perez è costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Cajazzo.
Al 31’, il Casarano sfiora il vantaggio: Gianfornina raccoglie un pallone respinto dal portiere neretino e tenta di piazzare, ma l’estremo difensore si supera deviando in angolo. Poco dopo, al 39’, è il Nardò a rendersi pericoloso: D’Anna si trova a tu per tu con Fernandes, che però riesce a bloccare in due tempi.
Negli ultimi minuti la partita si spezzetta a causa dei numerosi interventi arbitrali. Nel recupero, il Nardò resta in dieci uomini: il capitano Calderoni rimedia un secondo giallo per aver fermato una ripartenza avversaria.
Il derby si chiude sull’1-1. Il Casarano, guidato da Laterza, rimane l’unica squadra imbattuta in queste prime 11 giornate di campionato, mentre il Nardò può comunque ritenersi soddisfatto per la prestazione contro un avversario di grande livello.

 


NARDÒ-CASARANO 1-1

MARCATORI: 34’pt De Crescenzo (N), 13’st Perez (C).

NARDÒ (3-5-2): De Luca; Calderoni, Davì, Fornasier; Munoz, Milli (13’st Addae), Vrdoljak, Correnti (43’st Pinto), De Crescenzo (36’st Montagna); D’Anna (51’st Delvino, Maletic. A disp.: Galli, Gatto, Orlando, Piazza, Gemma. All.: De Sanzo.

CASARANO (4-3-3): Fernandes; Martinenko, Rizzo, Legittimo, Versienti (20’st Ganfornina); Cerutti (7’st Perez, 30’st Cajazzo), Teijo, Logoluso; Opoola (7’st Valentino), Saraniti, Loiodice. A disp.: Alloj, D’Alena, Milicevic, Guastamacchia, Morales. All.: Laterza.

ARBITRO: Eremitaggio di Ancona. ASSISTENTI: Veli di Pisa-Giannetti di Firenze.

AMMONITI: Munoz (N), Legittimo (C), Davì (N), Addae (N), Logoluso (C).

ESPULSI: Calderoni (N) per doppia ammonizione.

NOTE – Angoli: 6-5. Recupero: 1’ pt, 5’ st.

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