Audace Cerignola, Raffaele suona la carica: "Cerignola, prenditi la B"
L'attuale allenatore dell'Audace Cerignola, attraverso l'intervista al Corriere dello Sport Puglia, ha parlato a tutto il mondo gialloblu, provando a caricare l'ambiente in vista degli ultimi impegni dei suoi, fondamentali per la conquista della promozione diretta in Serie B.
IL TURNO DI RIPOSO: " Stiamo organizzando un lavoro per recuperare energie mentali e fisiche e preparare la sfida al Monopoli. Da un lato serve a ritrovarci dopo Crotone, dall'altro può farci perdere il ritmo a poche settimane dalla fine. Spetterà a noi tenere alta la concentrazione e lavorare bene."
LA SCONFITTA DI CROTONE: "Come detto dal direttore Di Toro, questa sconfitta non cambia l'ambizione, siamo tra le più continue in tutta la Serie C e, senza i punti revocati, saremmo a più sull'Avellino con una partita in più. Restano cinque gare, ora non possiamo più sbagliare."
SULLA NUOVA CLASSIFICA: "I due punti persi possono essere determinanti, ma non possiamo pensare a questo ora. Siamo scesi in campo con il Foggia consapevoli della modifica in classifica, ma siamo riusciti comunque a vincere senza essere condizionati. Dobbiamo dare il massimo e non dobbiamo lasciare nulla di intentato."
L'ATTUALE PRIMO POSTO: "Sono super orgoglioso, stiamo andando oltre l'obiettivo playoff prefissato dal presidente. Lo scorso anno, al mio arrivo, il Cerignola era dodicesimo e le cose non giravano alla perfezione, va dunque premiato il grande sforzo dei ragazzi. Quando ho scelto Cerignola già sapevo di poter realizzare qualcosa di davvero importante e ora lottiamo per la vetta con la squadra, tutto sommato, della passata stagione."
SALVEMINI: " Abbiamo valorizzato molti giocatori, basti vedere Salvemini, che non aveva mai fatto così bene in carriera. Credo di poter parlare di giocattolo costruito alla perfezione in questa stagione, poi ci sarà sempre chi non vorrà vedere questi fatti concreti."
AMBIZIONI: "Sono infinite, arrivare in B sarebbe la tappa più alta per moltissimi di noi, raggiungere un traguardo vissuto fino a qui solo da Ligi e Martinelli. Noi ci proveremo fino alla fine, è questa la mia promessa al mondo Audace."
LA REAZIONE AGLI INFORTUNI: "I gravi problemi di Cuppone prima e Paolucci poi non sono mai stati alibi, ma soluzioni per dare tutti qualcosina in più. La nostra forza è il gruppo, siamo arrivati insieme fino a qui superando i momenti difficili."
SUL RAPPORTO CON LA SOCIETÁ: " Eccellente, fondamentale nella crescita del gruppo in questo ambiente in cui tutto è amalgamato alla perfezione. Si è sempre apprezzata la prestazione, è stato fatto tutto in maniera giusta, azzarderei anche a parlare di perfezione, ma per poterne parlare manca il gran finale. Lavoreremo per quello."