Il capitano del Lecce Wladimiro Falcone ha condiviso le sue sensazioni ai microfoni di Radio Serie A. Da possibile partente in estate a leader indiscusso, il portiere ha dichiarato:

“Ho fatto un patto con me stesso: dare sempre il massimo. Essere capitano significa avere responsabilità doppie, ma caricarmi la squadra sulle spalle è uno stimolo ulteriore. Voglio continuare a scrivere la storia del Lecce”.

Guardando alla lotta salvezza, Falcone è consapevole delle difficoltà: “Quest’anno sarà ancora più dura, le neopromosse si sono rinforzate. Se riusciremo a centrare la quarta salvezza consecutiva, avrà un valore speciale”.

Il numero uno giallorosso ha poi commentato il pareggio per 2-2 contro il Bologna, arrivato grazie al gol allo scadere di Camarda: “Ho chiesto io di salire sul corner, mi è sembrato un déjà vu. Sono felice per Camarda, è un ragazzo maturo, con grande futuro davanti a sé”.

Falcone ha elogiato anche il nuovo centro sportivo di Martignano, definendolo “un passo in avanti straordinario grazie al presidente”, e ha dedicato un pensiero commosso a Graziano Fiorita: “È sempre con noi, giochiamo anche per lui”.

Bari, stop per Vicari: lesione al retto femorale
Atalanta U23- Foggia, le probabili: le due squadre alla ricerca di una vittoria per tornare a respirare