Verso Salernitana-Potenza, De Giorgio: “Salernitana banco di prova per capire a che punto siamo. Servirà una partita perfetta”
Dopo il grande successo del "Viviani" contro il Trapani, il Potenza sarà di scena nella giornata di domenica alle 17:30 all'Arechi sul campo della capolista Salernitana. Una gara non semplice, ma alla quale il club lucano arriva sulle ali dell'entusiasmo e con una serenità ritrovata grazie agli ultimi due successi centrati fra le mura amiche. In vista della partita in terra campana è intervenuto ai microfoni mister Pietro De Giorgio per la classica conferenza stampa di rito.
COSA SERVE PER BATTERE LA CAPOLISTA: “Servirà essere sfrontati e avere personalità in fase di possesso, cercando di osare la giocata. In fase di non possesso servirà la stessa attenzione vista contro il Trapani. Il salto di qualità? Domani è un ennesimo banco di prova per vedere a che punto è la squadra. Abbiamo quattro partite da qui alla fine importanti perché incontreremo squadre forti come Salernitana e Casarano, e avremo poi il Cerignola in Coppa Italia, manifestazione alla quale teniamo tanto per migliorare il percorso dello scorso anno”.
SULLA CRESCITA DI NOVELLA: “Sono convinto del fatto che il lavoro settimanale e sul campo porta sempre grandi benefici. L’anno scorso avendo una difesa con calciatori che non avevano mai giocato in una difesa a 4 e abbiamo subito qualche gol in più. Un altro giocatore che è migliorato tanto è Riggio, e Novella come tutto il resto della linea difensiva è cresciuto tantissimo. Quando lavori con i giovani serve pazienza. Tutte le volte che è stato chiamato in causa ha fatto la sua parte in maniera egregia. Nonostante i tanti gol presi l’anno scorso i miglioramenti della linea difensivi si stanno vedendo anche quest’anno”.
LA SITUAZIONE SUGLI INDISPONIBILI: “Abbiamo qualche calciatore acciaccato. In settimana si è fermato Bura, D’Auria e Ghisolfi hanno qualche problemino e stiamo aspettando il rientro di Balzano. Erradi e Castorani non saranno a disposizione. In vista delle tre partite che abbiamo stiamo cercando di lavorare al meglio per cercare di avere a disposizione i ragazzi il prima possibile. C’è anche bisogno di turnover perché giocare tre partite in una settimana non è semplice. Il “Viviani” occupato dalla Primavera e dal Sorrento? Il disagio sicuramente c’è perché siamo costretti a spostarci per allenarci, ma non è un alibi”.
SUL CAMMINO IN TRASFERTA: “Abbiamo sicuramente delle lacune importanti fuori casa avendo fatto pochi punti rispetto alla scorsa stagione, mentre al “Viviani” ne stiamo facendo di più. È un trend che vogliamo invertire. In settimana ho rivisto quella serenità della quale avevamo bisogno e che ti permette di lavorare con maggiore tranquillità e lucidità. Questa è una squadra giovane e le pressioni non danno una mano. Lasciare la squadra lavorare in serenità aiuta la crescita dei ragazzi stessi. La ritrovata spensieratezza ti porta a rischiare di più la giocata in fase di possesso”.
SUL DIVIETO DI TRASFERTA: “Peserà sicuramente. Siamo una squadra che in trasferta ha sempre un seguito importante. C’è un pizzico di rammarico perché credo che in uno stadio così grande la presenza dei nostri tifosi avrebbe portato beneficio”.
I VARI SISTEMI DI GIOCO DELLA SALERNITANA: “Hanno cambiato qualcosa e stanno cambiando anche il tipo di atteggiamento. Non stanno rinunciando ai tre giocatori offensivi e stiamo lavorando su entrambi i loro moduli. Servirà la partita perfetta perché hanno giocatori strutturati e di carisma”.
LA MANCANZA DI CALCI DI RIGORE: “Ne abbiamo tirato uno e lo abbiamo sbagliato, mentre in coppa ne abbiamo tirati cinque segnandone tutti. Per quante volte siamo entrati in area di rigore abbiamo subito pochi falli, e dobbiamo avere più serenità senza affrettare la conclusione in porta. Questo è uno dei motivi per i quali abbiamo tirato appena un calcio di rigore fino ad ora”.
SULL’ALTERNANZA IN PORTA: “Se ha fatto bene il turno di riposo? Ha svolto una settimana da grande professionista e l’ho visto più rilassato. Domenica non ha giocato, ma da capitano ha incitato i suoi compagni comportandosi da esempio. Se rientra domani o in coppa ancora non lo so, ma bisogna considerare che Cucchietti ha fatto una grande prestazione contro il Trapani e vorrei continuare a dar spazio ad un altro ragazzo che è qui da tanto tempo, e anche se ha giocato poco, si è fatto trovare pronto al momento giusto”.
L’IMPORTANZA DI SCHIMMENTI: “Per noi è un calciatore fondamentale. Per fortuna ha fatto il miglior ritiro della sua carriera, ma il problema alla schiena lo ha condizionato. Ho cercato di dare minutaggio il più possibile e lo vedo pronto. Potrebbe partire dall’inizio ma siamo in valutazione perché potrebbe soffrire su questo genere di campo in erba come già successo a Monopoli. Voglio capire che tipo di rischio possiamo correre”