Per quanto così vicini, e per quanto anche così simili tra loro. Piove sul bagnato in Basilicata, e in particolar modo, sulle case di Potenza e Picerno. Dopo una positiva ultima stagione nel girone C di Serie C, i due club stanno vivendo un’annata attuale da incubo e nettamente al di sotto delle aspettative. È vero, sono stati registrati diversi cambiamenti in entrambe le rose, e perfino alla guida tecnica nel caso dei “Melandrini” affidando la panchina prima a De Luca e da due partite a Bertotto per il post Tomei, ma nella situazione attuale vissuta dalle due compagini lucane non sembra -al momento-, intravedersi una via d’uscita.

Era partita con importanti aspettative il Potenza nonostante la pesante cessione di capitan Caturano. La società potentina, ha confermato Pietro De Giorgio dopo l’ottimo ultimo campionato, affidandogli una rosa composta da un giusto mix di calciatori giovani e d’esperienza, e con D’Auria come uomo chiave. Protagonisti di una stagione fin troppo altalenante, i rossoblù sono attualmente fuori dal piazzamento playoff occupando l’undicesima posizione di classifica con appena 13 punti guadagnati in undici giornate. Un andamento negativo rispecchiato dalle ultime uscite che hanno visto il Potenza cadere in maniera anche piuttosto pesante, sui difficili campi di Benevento e Cosenza. Tutta la dirigenza e sotto accusa così come è in discussione l’intera area tecnica, con mister De Giorgio che mantiene ancora salva la panchina. Il gruppo squadra, infatti, è con l’allenatore calabrese, e lo ha dimostrato convincendo la società a non sollevarlo dall’incarico perché crede nel suo lavoro e nelle sue idee. Il test di mercoledì di Coppa Italia sul campo del Monopoli e il ritorno al “Viviani” per la sfida di campionato contro il Foggia, potrebbero rappresentare un banco di prova importante per il futuro del tecnico.

Un banco di prova da non sbagliare è quello che aspetta anche il Picerno impegnato venerdì sera per la prima al “Curcio” di mister Bertotto contro la Cavese. Peggior difesa del girone e di tutta la Serie C con ben 26 gol subiti, la “Leonessa” occupa attualmente un inaspettato penultimo posto. Nonostante il cambio in panchina e le dure parole espresse in più occasioni dal dg Greco, la rotta non è ancora stata invertita. Quattro sconfitte consecutive, a fronte di appena due vittorie arrivate contro due delle pretendenti alla permanenza tra i professionisti come Latina e Foggia: risultati decisamente non soddisfacenti per una squadra sicuramente molto giovane, ma con diversi prospetti interessanti e di valore. L’ultimo pesante passo falso per 6-2 sul campo dell’Atalanta Under-23, però, ha certificato ancora le enormi difficoltà di una rosa senza ancora una chiara identità, e fin troppo fragile e disattenta in fase difensiva.

Insomma, piove sul bagnato in Basilicata per questa prima parte di stagione negativa e deludente. Chi riuscirà subito a ritrovare il sorriso?

Virtus Francavilla, Roberto Taurino sarà il nuovo allenatore
Monopoli-Atalanta U23, le probabili: Longo out per i pugliesi, Vavassori certezza per Bocchetti