Attaccanti ancora a secco: una grana da risolvere per Di Francesco
È tempo di sosta per le nazionali ed è anche tempo di pensieri e riflessioni in casa Lecce. La pesante sconfitta di San Siro ha fatto riemergere i problemi e i limiti dei salentini nell'affrontare le big. Ciononostante, sono 6 i punti raccolti in questo primissimo ciclo di partite dalla squadra di Di Francesco. Sei punti frutto delle fondamentali vittorie negli scontri diretti contro Venezia e Monza.
Se guardiamo alle statistiche, invece, in cinque giornate di campionato il Lecce ha messo a referto cinque reti: uno del giovane Gorter, e due a testa per Tiago Gabriel e Coulibaly. In gol un difensore e due centrocampisti, ma all'appello continuano a mancare gli attaccanti.
L'infortunio del neo arrivato Geubbels nella prima gara casalinga contro la Roma ha rovinato i piani di Di Francesco. Il centravanti francese, infatti, doveva essere il giocatore capace di aumentare il peso offensivo giallorosso e garantire gol come dimostrato nel corso della sua carriera.
Quei gol degli attaccanti fondamentali per centrare la quinta salvezza consecutiva. Stulic è stato momentaneamente richiamato in causa in attesa del ritorno dell'ex Paris FC, ma fino ad ora il serbo ha fatto più fatica del solito a guidare l'attacco giallorosso. Troppo statico e prevedibile per le difese avversarie e mai servito su misura dai suoi compagni. Prestazioni sottotono e da oggetto misterioso come contro il Milan tanto da portare Di Francesco a puntare sul giovane Paco Esteban ad inizio secondo tempo.
Un dato salta all'occhio. Delle 20 squadre di Serie A il Lecce è l'unica squadra a non aver mandato in gol i suoi attaccanti. Un dato che preoccupa e lascia pensare. Che la sosta per le nazionali porti consiglio ad Eusebio Di Francesco per risolvere la sterilità del suo reparto offensivo.