Verso lo Spezia, Longo: «Ci vuole maggior coraggio per salvarsi. Cambio modulo?»
Vigilia di Bari-Spezia, ecco le dichiarazioni di mister Moreno Longo in conferenza stampa:
"Spezia ultima spiaggia? Le difficoltà fanno parte del raggiungimento dell’obiettivo. Noi dobbiamo concentrarci sulle possibilità. Ogni partita ha il suo peso.
Cambio modulo? Prendiamo in considerazione tutto. Io penso più ad un atteggiamento di squadra rispetto ai numeri nel campo. Bisogna trovare i giusti equilibri. La squadra è strutturata anche per un 3-5-2. Le valutazioni le facciamo costantemente.
Il mercato è stato complicato: era difficile trovare giocatori effettivamente pronti. Tra i giocatori individuati, qualcuno non è voluto venire, o la società non li liberava facilmente. Non è stata una nostra volontà dirottarci su altre caratteristiche. Adesso c’è una strada sola: metterli dentro e cercare di metterli quanto prima nelle giuste condizioni.
Odenthal a Mantova ha fatto un primo tempo di livello assoluto, dopodiché, non giocando da tanto, ha chiesto il cambio per crampi. Il dispendio di energia mentale non aiuta. La partita ha altri ritmi rispetto all’allenamento.
Negli ultimi 20/25 minuti a Mantova si è percepito il calo, a differenza loro. L’aspetto mentale incide sicuramente. Non è solo un problema di condizione atletica, ma anche di gestione della partita. Non possiamo permetterci di avere due volti nella stessa gara.
Traorè è un giocatore di fisicità, ha capacità di ribaltare l’azione. Sta mostrando le sue qualità in allenamento. Adesso dovrà dimostrare in campo. Dorval sta cercando di tornare quello dell’anno scorso. Non è ancora quello a cui eravamo abituati, ma lo vedo volenteroso.
Problemi offensivi? Non è un problema di Mantova, ma di tutto il campionato. Ci vuole maggior coraggio, i giocatori devono osare e rischiare. Se ti vuoi salvare, è fondamentale.
Spezia? Ci aspettiamo una squadra agguerrita, nella nostra stessa condizione di classifica. Loro hanno fatto un mercato importante, ma dovranno trovare un Bari gagliardo.
Mantovani non è stato forzato, ha un tempo nelle gambe. Ha fatto un errore al 94esimo, fino a quel momento era stata una buona partita la sua.
Gytkjaer sta lavorando bene. Sono obbligato a fare delle scelte, giocando con un’unica punta. In questo periodo intenso ogni giocatore troverà il suo spazio"