Pre Torino-Lecce, Gotti: “Non cambierò sistema di gioco. Rebic? Vediamo…”
Alle 16:40, data odierna, a disposizione dei giornalisti è Mister Luca Gotti.
Da Rebic titolare con il toro a Banda out, Ecco le sue parole:
SOSTA NAZIONALE: Dopo la pausa nazionale non abbiam riscontrato fortuna. Banda sarà out e insieme a lui troveranno difficoltà i compagni del continente Africano causa viaggi di ritorno pesanti. Non tutti hanno svolto le sedute d’allenamento previste, pochi son riusciti a svolgerne quasi due sul totale proprio per lo stato non ottimale di riposo fisico. C’è da dire che la sosta ha regalato sorrisi: parlo di Dorgu e della sua piena autostima e autorevolezza con la sua nazionale danese. La pausa ha aiutato a coadiuvare tutte le situazioni e a far crescere lo spogliatoio.
REBIC DAL 1’: Ante ha trovato beneficio dalla pausa ed ho fiducia in lui. Le sue caratteristiche sono simili a quelle di Krstovic, e proprio per ciò troverei bene questa coppia insieme. Però non dobbiam forzarlo. Ha fatto l’ultima gara a gennaio e ha subito un grave infortunio ed una lunga degenza. L’entusiasmo di rimettere il suo nome al top non manca.
LA PARTITA: Il Torino, per via del suo inizio, pare abbia un volano d’entusiasmo difficile da contenere grazie alla qualità dei singoli, da Ilic, passando per Che Adams e chiudendo su Zapata. Affronteremo una squadra con autostima che gioca con idee sviluppate e concrete. Non è una squadra da idee astratte, attua il piano di gioco con efficacia. Verremo aggrediti molto forte dal toro, dobbiamo essere concentrati ed uniti.
I NUOVI: Hasa ha caratteristiche diverse ed innovative tra cui il suo essere brevilineo, tecnico e rapido. Ha molta concorrenza nel suo ruolo, e per batterla deve guadagnarsela ogni giorno, lavorando sodo sul campo. Nonostante le due settimane Marchwinski necessita ancora di tempo. Devo inquadrare bene il suo ruolo e la sua condizione ottimale. Berisha è una buona idea avvicinarlo alla punta, vicino alla ma devo riflettere bene e capire la combo che può darmi maggiore qualità e quantità.
LA DIFESA: Bonifazi è stato mio giocatore ai tempi d’Udine. Viene da una degenza lunga due anni, ora siamo all’albo della sua rinascita, ha bisogno di tempo e non bisogna forzarlo. In queste due settimane non ho provato la difesa a 3, la mia idea adesso è diversa. Credo di più nell’equilibrio, a discapito di concedere priorità specifica ad un reparto.
ROTAZIONI: Abbiamo in vista fitti impegni, dalla Coppa Italia con il Sassuolo di Martedì 24 in casa al nostro cammino salvezza che continua. 3 gare in 6 giorni è una cosa x la quale non siamo molto strutturati fisicamente, in virtù della condizione in cui versano i giocatori, e proprio per questo ragionerò meglio su chi far ruotare.
ASPETTATIVE: Domani abbiam avversari forti e l’equilibro la deve far da padrone, non troppo difensivi e offensivi. L’entusiasmo è alle stelle, domani il settore ospiti sarà esaurito grazie all’entusiasmo della nostra gente che cercheremo di ripagare nel migliore dei modi. Ci tenevo a sottolineare anche il mio rammarico per non aver potuto presenziare al bagno di folla dei bimbi di Lecce con l’iniziativa promossa dal Sindaco e dalla Società, purtroppo non poter esserci mi ha rattristito.