Al “Pino Zaccheria” di Foggia va in scena la sfida salvezza fra Foggia e Trapani. Il Foggia di Pazienza si trova in 19^ posizione, con un solo punto di vantaggio sull'ultimo posto e ben 4 di distacco dal Trapani. Foggia che cerca una vittoria che manca dal 18 gennaio, ormai 11 giornate fa.

I granata di Salvatore Aronica si trovano a tre lunghezze di distanza dalla 17^ posizione. L'obbiettivo è quello di agganciare il Giugliano e tenere distante lo stesso Foggia.


LA CRONACA:


PRIMO TEMPO: 

L’inizio di gara è bloccato, con le due squadre attente a non scoprirsi ed a cercare il varco giusto. 

Al 18’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva la prima occasione del match ed è per i padroni di casa: fendente dal limite di Liguori, ottima risposta di Galeotti. Al 20’ è ancora il Foggia ad essere pericoloso! Spettacolare conclusione in acrobazia di D'Amico e parata di Galeotti che salva ancora i suoi: sulla respinta Biasiol prova a riproporre in mezzo, senza trovare però un compagno pronto per il tap-in vincente. Al 24’ si fa vedere il Trapani in avanti con un calcio di punizione: Benedetti mette in mezzo con il mancino, ma Biasiol respinge di testa.

Dopo una fase di stallo, al 40’ è il Trapani a rendersi pericoloso con una conclusione pericolosa di Ortisi parata però da Perucchini. Al 45’, poco prima del duplice fischio del direttore di gara, è ancora il Foggia a rendersi pericoloso con un colpo di testa di D’Amico che però termina alto.

Al 46’ l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, con il risultato bloccato sullo 0-0.


SECONDO TEMPO: 

Al 46’ le squadre rientrano in campo con gli stessi 22 della prima frazione.

Al 46’ la sblocca il Foggia! Subito in vantaggio i rossoneri con il colpo di testa di Staver dagli sviluppi di calcio d'angolo: corner battuto da Dimarco, palla vagante in area e il difensore la sblocca con il primo gol tra i professionisti. Check in corso al “FVS” per il gol dell’1-0, la rete è però regolare ed il gioco riprende.

Al 56’ si riaffaccia il Trapani, ancora con Ortisi che però trova nuovamente la respinta sicura di Perucchini.

Al 61’ è ancora il terzino Ortisi a provare la conclusione, stavolta da fuori, il suo tiro però è impreciso.

Al 72’ il Foggia prova a rendersi pericoloso con una punizione di D’Amico, palla però deviata ed ennesimo calcio d’angolo per i padroni di casa.

Dopo alcuni minuti di stallo, con  un cartellino per parte e poche emozioni, al minuto 85’ è ancora il Foggia a rendersi pericoloso.

Ottimo lavoro spalle alla porta di Tommasini, offre a Romeo che lascia partire una botta dal limite deviata però in calcio d’angolo.

Al minuto 89’ ancora Tommasini pericoloso con un tiro cross, Galeotti blocca in presa bassa.

Sussulto del Trapani al 90’ con l’ennesimo tentativo mancino di Ortisi, blocca però Perucchini.

L’arbitro concede 6 minuti di recupero e la partita si spegne su se stessa.

Al 96’ l’arbitro manda tutti sotto la doccia e fa festeggiare i padroni di casa del Foggia, che tornano alla vittoria dopo 11 giornate e rimangono in corsa per la salvezza.


Dirige l'incontro Giacomo Rossini della sezione di Torino, coadiuvato dagli assistenti Fedele di Lecce e Valcaccia di Castellammare di Stabia. Il IV ufficiale sarà Di Cicco di Lanciano, mentre al video support (Fvs) siederà Gentile di Isernia.


AMMONITI: Vimercati 19’ (TRA), Romeo 51’ (FOG), Dimarco 62’ (FOG), Menegazzo 66’ (FOG), Cozzoli 82’ (TRA), Bevilacqua 83’ (FOG).


FOGGIA (3-4-3): Perucchini; Staver, Biasiol, Minelli; Buttaro, Romeo (90+3’ Eyango), Menegazzo, Dimarco (65’ Oliva); Liguori (79’ Bevilacqua), Tommasini, D’Amico (79’ Castorri).


A disposizione: Magro, Borbei, Cangiano, Nocerino, Giron, Pazienza, Rizzo

Allenatore: Michele Pazienza


TRAPANI (4-2-3-1): Galeotti; Ortisi, Vimercati, Pirrello, Cozzoli; Celeghin, Benedetti (69’ Matos); Winkelmann, Aronica (58’ Marcolini), Balla (87’ Napolitano); Battimelli (58’ Stauciuc)


A disposizione: Ujkaj, Salamone, Perri, Nina, La Sorsa,Motoc, Nicoli, Quiroz, Knezovic

Allenatore: Salvatore Aronica.

Quarto ko di fila in trasferta per il Cerignola, a Crotone finsice 3-1
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti