Tra Barletta e Catania vince la noia: al ‘Massimino’ finisce 0-0
Il Barletta guadagna un punto prezioso contro il Catania al “Massimino”, al termine di una gara che non ha regalato grandi emozioni. Nel finale, la formazione biancorossa passa anche in vantaggio con il colpo di testa del solito Da Silva, ma poi annullato per posizione di fuorigioco di Manetta. Prossimo impegno del Barletta domenica 27 settembre contro il Potenza tra le mura amiche del “Puttilli”.
CRONACA - Serie C - Girone C, si scende in campo per la 6^giornata di campionato: al ‘Massimino’ si affrontano Catania e Barletta. Per l’occasione, Paci schiera un 3-5-2 con Matosevic tra i pali, in difesa Manetta, Bizzotto e Vona. A centrocampo agiscono Voca, Franco e Piarulli, sulle fasce Coccia e Laringe. In attacco Partipilo e Da Silva.
Parte forte il Barletta, che al 13' sfiora il vantaggio con una clamorosa occasione: Da Silva raccoglie una palla respinta dalla difesa etnea e lascia partire un destro violentissimo che si stampa sul palo. Sulla ribattuta Partipilo trova la porta, ma l'azione viene fermata per fuorigioco. Il Catania prova a reagire e al 17' reclama per un presunto tocco di mano nell'area del Barletta, ma l'arbitro lascia proseguire. Al 29' Da Silva ci prova direttamente su calcio di punizione, ma la conclusione termina sul fondo. Al 36' ancora i biancorossi: Quaini perde palla, Da Silva intercetta e prova la conclusione dalla distanza, costringendo Dini a rifugiarsi in corner. Prima dell'intervallo il Barletta costruisce un'altra buona occasione: al 42' Coccia serve Partipilo tra le linee, che apre sulla destra per Piarulli. Il destro viene deviato e Dini è costretto a concedere calcio d'angolo. Al 45'+1' è invece decisivo Quaini, che con una perfetta lettura difensiva da ultimo uomo chiude su Laringe e gli impedisce di involarsi verso Dini. Dopo tre minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi.
Il Catania parte con maggiore intraprendenza nella ripresa e al 47' ci prova con Insigne, che cerca il sinistro a giro dal limite senza però trovare lo specchio. Due minuti più tardi ancora etnei pericolosi: Vallocchia crossa dalla sinistra per Coda, il cui colpo di testa viene murato e termina in corner. Il Barletta risponde al 56' con Vona, che sfrutta un lancio di Da Silva, entra in area dalla sinistra e prova la conclusione da posizione defilata, senza inquadrare la porta. Al 75' altra grande occasione per i padroni di casa: Ierardi si inserisce centralmente e lascia partire un potente destro dalla distanza, trovando però la pronta risposta di Matosevic. All'84' Insigne attacca la profondità sul suggerimento verticale di Coda e calcia con il mancino, sfiorando il palo. All'86' il Barletta è costretto a stringere i denti sotto la pressione degli etnei. Ma proprio al 90' gli ospiti sembrano trovare il gol: Da Silva incorna alla perfezione sul cross di Manetta e manda il pallone all'incrocio dei pali, battendo Dini. L'esultanza, però, dura poco: l'azione viene fermata per fuorigioco. Il Barletta decide di giocarsi la card FVS e l'arbitro Colannino viene richiamato al monitor. Al 90'+2 arriva la conferma della posizione irregolare: il gol viene annullato e il risultato resta sullo 0-0. Nel recupero il Catania continua a spingere, ma il Barletta riesce a difendersi. Al 90'+4 Da Silva svetta di testa sugli sviluppi di una palla inattiva e allontana la minaccia. Al 96’ occasionassima per Coda, miracolo di Matosevic. Dopo i minuti di recupero, cala il sipario al "Massimino": Catania e Barletta chiudono sullo 0-0.