Entusiasmo. Questo è il sentimento che si respira in casa Casarano per l’andata del primo turno dei playoff nazionali contro il Renate. Dopo il netto 5-1 sul campo del Cosenza, i salentini saranno di scena fra le mura amiche per ospitare il club lombardo classificatosi terzo nel girone A. Alla vigilia del primo atto è intervenuto in conferenza stampa Vito Di Bari per analizzare non solo l’avversario ma anche il momento dei suoi facendo un appello importante ai tifosi.


SOGNO O REALTÀ: “Stiamo andando oltre ogni aspettativa non solo a livello di risultati ma anche dal punto di vista della prestazione. È bello sentire l’aria che si respira, l’entusiasmo e i sorrisi dei più piccoli. Adoro quando le famiglie si avvicinano al calcio soprattutto pensando a ciò che il nostro sport sta passando e vedere ai nostri allenamenti tante famiglie presenti mi riempie di gioia. Sono fortunato ad essere qui e sono 18 mesi che viviamo queste emozioni. Sono felice ma faccio un lavoro nel quale devo essere il primo a far capire l’importanza di quello che stiamo facendo con la solita umiltà”.

COME ARRIVA IL CASARANO ALLA GARA CONTRO IL RENATE: “Siamo consapevoli di essere una squadra fastidiosa e che sta dando tutto andando oltre la stanchezza con idee e caparbietà. Abbiamo un gruppo formato da uomini straordinari e grandi giocatori e i risultati lo dimostrano. Nulla viene per caso. Se c’è il lavoro, la dedizione, la passione e il senso di appartenenza si possono raggiungere questi risultati”.

L’APPELLO AI TIFOSI: “Ci siamo regalati questa partita in casa e mi piacerebbe vedere il “Capozza” come non l’ho mai vista fino ad ora. Vedere uno stadio pieno già dal riscaldamento perché questi ragazzi se avranno le gambe stanche dovranno sentire uno stadio intero che li possa trascinare e aiutare”.

SUL RENATE: “Parliamo di una squadra allenata da un signor allenatore capace di portare il Lecco in Serie B e il Renate in terza posizione. Il nome può far star tranquilli, ma non è così perché è una squadra formata da calciatori forti e di categoria. Dovremo stare attenti sui 180’. È una squadra quadrata e con un parco attaccanti importante. Ai playoff nazionali è impossibile trovare una squadra che non sia di livello”.

SULLA VITTORIA DI COSENZA: “Abbiamo fatto qualcosa di straordinario nonostante siamo andati sotto nel punteggio. Abbiamo dominato la partita come dimostrato dal 71% di possesso palla nel primo tempo. Questo dimostra la personalità dei ragazzi sia in casa che fuori. Casarano sta diventando una bella storia e speriamo di scrivere altre pagine. Il gol che mi è rimasto più impresso? Quello di Chiricò. Al di là della giocata individuale nella quale cade e si rialza è voluto andare oltre nonostante il 4-1. Questo mi lascia ben sperare”.


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