L'attaccante del Bari Andrija Novakovich si è raccontato su un focus a lui dedicato sulle pagine social della società. L'ex Venezia si è lasciato andare a tanti temi extracampo come la sua infanzia, divisa tra Serbia e Stati Uniti e gli sport praticati da bambino, di seguito le parole dell'attaccante statunitense: 

"I miei genitori sono serbi, io e miei fratelli siamo nati in America. Mi è stata raccontata la cultura europea e mi hanno parlato delle difficoltà della famiglia durante la guerra. Trenta persone abitavano in una casa sola. Rispetto a oggi, posso dire che a quei tempi la gente era più disponibile a dare una mano. Sono cresciuto con mio padre che mi ha insegnato tutto ciò che so di calcio. Anche coi miei fratelli e cugini giocavamo a pallone, in America se ne parlava poco e mi sento molto più europeo sotto questo punto di vista. Ho praticato anche basket ed altri sport, a 15-16 anni dovevo scegliere. Ero tra i più piccoli a basket, e quindi ho scelto calcio. Da piccolo volevo giocare in porta, poi ho fatto centrale di difesa, poi play a centrocampo e poi centravanti quando son fatto più vecchio."

Bari, confermato lo stop per Matino: lesione all'adduttore lungo della coscia destra
I bomber di Serie C parlano pugliese: Salvemini, Patierno e Cianci a segno