A.C. Oppido, Giuseppe Santagata: "Mi aspettavo di vincere la Coppa Italia. L'entusiasmo potrebbe spingerci alla promozione in Serie D"
Giuseppe Santagata, allenatore dell'Angelo Cristofaro Oppido e fresco vincitore della Coppa Italia Eccellenza Basilicata, la seconda della sua carriera, è intervenuto ai nostri microfoni per un'intervista esclusiva. Tra i temi trattati emergono sicuramente le ambizioni dei biancoverdi in campionato, oltre che l'analisi di alcuni calciatori, il centrale difensivo Possidente su tutti.
Giuseppe bentrovato. Si aspettava di vincere la Coppa Italia con l’Angelo Cristofaro Oppido? Quanto è soddisfatto dei suoi ragazzi?
"Sì, mi aspettavo di vincere la Coppa Italia, perché la squadra ha lavorato duramente e ha mostrato grande determinazione. La soddisfazione per i miei ragazzi è immensa, hanno dimostrato carattere, soprattutto in una finale combattuta come quella contro la Vultur Rionero"
La C.S.Vultur1921, in finale, ha pareggiato al 90’ con il calcio di rigore di Verdura. Cosa ha pensato nei minuti di recupero?
"Al momento del rigore di Verdura, ho pensato che avremmo dovuto mantenere la calma e lottare fino all'ultimo secondo, concentrandoci per non subire ulteriori azioni pericolose. Sapevamo che il nostro vantaggio dell'andata (1-0) ci permetteva di gestire la situazione, ma non potevamo permetterci distrazioni nei sei minuti di recupero concessi"
Nel 2010 da calciatore, 15 anni dopo da allenatore: quanto la legano ad Oppido le due vittorie della Coppa Italia Eccellenza?
"Le due vittorie in Coppa Italia Eccellenza, prima da calciatore nel 2010 e ora da allenatore nel 2025, hanno rafforzato un legame con Oppido già forte. Sono traguardi che uniscono generazioni e che restano nella storia del club e della comunità, rendendomi estremamente orgoglioso di far parte di questa famiglia biancoverde"
A Rionero si è rivelato decisivo nuovamente Possidente in fase realizzativa, centrando la sua sesta rete stagionale. Ha mai pensato di spostarlo in attacco?
"Possidente si è rivelato ancora una volta decisivo, è vero, con la sua sesta rete stagionale, un gol fondamentale nella gara di ritorno. Per il momento, la sua posizione in campo è quella che gli è più congeniale e dove rende meglio per gli equilibri della squadra. Non ho mai pensato seriamente di spostarlo in attacco (RIDE NDR) ma le sue qualità realizzative sono una risorsa preziosa"
L’entusiasmo della vittoria della Coppa Italia, potrà rivelarsi decisivo per ottenere l’ulteriore spinta al fine di raggiungere la promozione in Serie D?
"L'entusiasmo generato dalla vittoria della Coppa Italia può e deve rivelarsi decisivo per ottenere l'ulteriore spinta necessaria per raggiungere la promozione in Serie D.
Il morale è alto e questa iniezione di fiducia ci darà nuove energie per affrontare le sfide del campionato con ancora maggiore convinzione"
Sono soltanto tre i punti che vi separano dalla capolista Melfi, con una partita ancora da recuperare. La gara casalinga del prossimo febbraio contro i gialloverdi rappresenterà la chiave di svolta del campionato?
"Siamo a soli tre punti dalla capolista Melfi, con una partita in meno. La gara casalinga del prossimo febbraio contro i gialloverdi sarà certamente uno scontro diretto cruciale, ma considerarla la "chiave di svolta" unica sarebbe un errore. Il campionato è lungo e ogni partita ha lo stesso peso specifico; l'importante è mantenere la concentrazione e l'approccio giusto in ogni singola gara"
In vista della sessione invernale di calciomercato, ha chiesto qualche ulteriore rinforzo alla dirigenza?
"Riguardo alla sessione invernale di calciomercato, sono in costante contatto con la dirigenza. Stiamo valutando le opportunità per puntellare la rosa dove necessario, ma siamo contenti del gruppo attuale e interverremo solo se si presenteranno occasioni che possano realmente migliorare la qualità e la profondità della squadra"
Ad i nostri microfoni qualche settimana fa, Agustin Borda (attaccante del San Cataldo) disse “...son sicuro che vinceremo il campionato, siamo la squadra più forte...”.
Cosa pensa in merito? Il San Cataldo potrebbe spuntarla nel duello tra Oppido e Melfi?
"Le dichiarazioni di Agustin Borda le considero espressione della fiducia nei mezzi della sua squadra. Il San Cataldo è una squadra forte e attrezzata, un avversario da rispettare. Nel duello tra noi e il Melfi, loro sono un terzo incomodo pericoloso e hanno tutte le carte in regola per inserirsi nella lotta per il vertice. Sarà un campionato combattuto fino all'ultima giornata"
a cura di Emanuele Cantisani