Barletta, Pizzulli: "Barletta città affamata di calcio. Stiamo lavorando nel modo giusto sul mercato ..."
Massimo Pizzulli, neo allenatore del Barletta, è intervenuto ai microfoni di Telesveva per raccontare i primi giorni in biancorosso e per parlare degli ultimi colpi di mercato da mettere a segno per poter partire con l'assalto al campionato. Queste le sue parole:
ENTUSIASMO CITTADINO- “770 abbonamenti in prelazione? Numeri di una città affamata di calcio. Ora dobbiamo solo pensare a chiudere il discorso mercato per poi pensare al campo e regalare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi."
I CALCIATORI IN ROSA- "Per quanto riguarda Lattanzio è un giocatore che ho sempre cercato negli anni precedenti, ma per discorsi economici non si è poi fatto niente. Ieri si sono chiariti lui e la società, e da parte di Lattanzio è stato un grande gesto di attaccamento e di senso di appartenenza alla maglia che nel calcio di oggi è sempre più difficile. Dovrebbe essere tra i riconfermati in questi giorni. Per quanto riguarda Strambelli e tutti gli altri sotto contratto la società ha iniziato a programmare degli incontri per risolvere le varie situazioni. Ho espresso la mia per ogni singolo calciatore, poi ci sono ovviamente da considerare i discorsi contrattuali."
MERCATO- "Siamo molto concentrati sul completare la rosa: interverremo su un altro difensore centrale e un attaccante e poi siamo pronti a partire. Telera è un giocatore di Serie D: è un ragazzo che ha fatto una scelta importante di scendere di categoria, ma lo reputo un calciatore fondamentale per lo spogliatoio. Ho chiesto un centrale mancino di gamba per garantire anche l’impostazione da dietro come Ligi e Calisi. Venanzio? Calciatore che mi è sempre piaciuto con caratteristiche che sposano le mie idee. Un altro attaccante? Chiuderebbe sicuramente lo schieramento offensivo avendo Fantacci e Laringe. Cerco di variegare l’attacco perché spesso le partite si indirizzano in vari modi. Abbiamo bisogno di una punta di peso moderna. Palermo è un giocatore che ho avuto la fortuna di allenare due anni fa e dopo qualche difficoltà iniziale è stata una grande sorpresa. È un calciatore con grandi qualità, ma deve essere messo nelle giuste condizioni fisiche per essere determinante nel girone H, così come Rajkovic"
PRIMI GIORNI DI LAVORO- "Stiamo lavorando nel modo giusto: ogni giocatore che arriva è in base ad un’idea. Dobbiamo impostare le gare sulla base del gioco e del possesso palla. Abbiamo diversi giovani interessanti e ci punto molto: penso che unita all’esperienza di centrocampisti di grande spessore e all’aiuto del pubblico possa aiutarci a fare un grande campionato, creando una base. Proveremo a dare tante gioie ai nostri tifosi, sappiamo che ci saranno momenti di difficoltà. La domenica dobbiamo uscire dal campo consapevoli di aver dato tutto."