In conferenza stampa il capitano biancorosso Valerio Di Cesare:

SITUAZIONE - “Purtroppo nel calcio succedono cose che non ti aspetti. Io ci credevo a qualcosa di importante, voglio sempre vedere il bicchiere mezzo pieno. Venivamo da due vittorie consecutive quando ho detto che volevo alzare la coppa. Io ho deciso di continuare a giocareper riprovarci, anche se sapevo che sarebbe stato difficile. Non mi aspettavo fosse così difficile onestamente”.

INCONTRO IACHINI -  “Non c’è stato nulla di quello che non si è detto con Iachini. Hanno inciso i risultati, pagano gli allenatori nel calcio. Una cosa che mi dà fastidio di quest’anno, è che escono tante cose dallo spogliatoio. Sono state dette tante stronzate. Non so come, non so perché ma lo spogliatoio per me è sacro. Non è vero che c’era questo mancato feeling con Iachini. Leggere che io sia quello che fa fuori gli allenatori, un po’ mi dispiace. Si è parlato di delegazioni o di altro, a me non piace. So io quanto ci tengo al Bari e le che cose che ho fatto.”

DICHIARAZIONI DI MAITA - “Non sono responsabile di quello che dice, se ha detto qualcosa del genere evidentemente ha i suoi motivi. Lui è il vice-capitano, ha 30 anni e sa benissimo quello che dice”.

SALVEZZA - “La salvezza è vita. Retrocedere vorrebbe dire fallire clamorosamente. Io qui sono tornato in Serie D, mi sono allenato anche in un campetto a Carbonara. Oggi bisogna salvarsi e non pensare alle colpe. Sarà più importante di Bari-Cagliari, sappiamo che dobbiamo andare a fare una guerra. Non trovo altre soluzioni del lavoro, andiamo oltre tutto. Il Bari si deve salvare per forza, ce la dobbiamo mettere tutta. Ci dobbiamo assolutamente salvare. Non importa come e quando. Non mi interessa come”.

 

Bari, Di Cesare: "Sono state dette tante stronz****. Nessun mancato feeling con Iachini..."
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