Anthony Partipilo si presenta in conferenza stampa. Arrivato dal Parma, dopo una lunga telenovela, in prestito con diritto di riscatto. Per lui sono già due le presenze ufficiali, prima in Coppa Italia con il Milan, poi nella prima di campionato contro il Venezia, in cui è partito dal primo minuto; di seguito la conferenza stampa:


SENSAZIONI - “Sono contento e felice di essere tornato dopo 10 anni, è una bella emozione tornare qui e indossare questa maglia, nonostante la sconfitta sono molto contento”.


ESTATE - “È stata un’estate movimentata, ad inizio mercato i miei agenti erano in contatto con i direttori, abbiamo trovato subito l’accordo ma c’era da sistemare qualcosa con il Parma”.


CONDIZIONE FISICA - “Ho bisogno di mettere minuti nelle gambe perché a Parma ero fuori e non ho fatto ritiro, mi sono allenato solo. Ho iniziato con la squadra appena sono arrivato Bari. Spero di stare meglio il prima possibile per dare una mano ai miei compagni”.


BARI - “Meglio tardi che mai, quest’anno è andata a buon fine, sono contento. È stato un percorso abbastanza faticoso. Sono ripartito dalla D e pian piano ho ricostruito la tua carriera. Anche io ho i miei difetti, ma la cosa importante è che mettere sempre il massimo sacrificio e lavoro per questa maglia”.


DOMENICA - “Sono molto autocritico, so che Domenico potevo dare qualcosa in più, ma so quello che posso dare per questa maglia. La cosa più importante non sono io, ma è la maglia che indossiamo.


NUMERI - “Sono un paio di anni che a livello di numeri non sto facendo tantissimo. Per me non è importante il numero dei gol, ma che la squadra vada bene”.


TERNANA - “Con la Ternana ho fatto bene, ma è un ricordo. Ogni giorno lavoro bene per migliorarmi. Posso dare anche tanto alla mia carriera”.


BARESITÀ - “Sono felicissimo dopo tanti anni di aver ritrovate i vari baresi in squadra. Penso solo al presente 


GOL DELL’EX - “Non c’erano emozioni nei gol dell’ex, avevo sempre il cuore a metà, da barese non potevo esultare. Ovviamente pensavo alla squadra per cui giocavo e dovevo fare il mio”.


CASERTA - “Ogni partita ha una preparazione a sé. In passato ho giocato con il 4-3-3, quando c’è da soffrire bisogna aiutare la squadra. Ogni allenatore ha il suo modo”.


VENEZIA - “Domenica abbiamo sofferto l’impatto fisico con una squadra importante come quella del Venezia. Questa squadra ha margine di miglioramento molto importante, bisogna solo lavorare a testa bassa. L’equilibrio te lo da solo le partite. Dobbiamo remare tutti insieme verso un obiettivo, c’è solo da sacrificarsi. Sono molto autocritico, so che Domenico potevo dare qualcosa in più, ma so quello che posso dare per questa maglia. La cosa più importante non sono io, ma è la maglia che indossiamo”.


BARI E LA SERIE A - “Dobbiamo guardare al presente e il nostro obiettivo è quello di guardare giorno dopo giorno. Non posso dire andiamo in serie A perchè questo campionato lo conosciamo. Tutti abbiamo dei sogni e vogliamo giocare in A, ma bisogna costruire tutto partita dopo partita”.

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