L'Audace Cerignola è più vivo che mai: che entusiasmo dopo il successo contro il Crotone
La pazienza è la virtù dei forti. Quante volte si è sentita dire questa frase, ma soprattutto quante volte è risuonata nella testa di Vincenzo Maiuri. Dopo la serie di cinque sconfitte consecutive culminata con il pesante tonfo casalingo contro l’Atalanta Under-23, sembrava che l’avventura dell’ex allenatore della Cavese sulla panchina gialloblù fosse giunta al capolinea. E, invece, ecco servita una pronta reazione tale da permettere di ricominciare a respirare allontanandosi dalla pericolosa zona playout.
Ripetere l’ultima grande stagione si sapeva sarebbe stata una missione al limite dell’impossibile soprattutto considerando il cambio di guida tecnica e i diversi movimenti di mercato. I fantasmi dello scorso campionato hanno aleggiato per diversi mesi sul club gialloblù portando ad una serie di deludenti risultati negativi tali da mettere tutti in discussione. Eppure, bastava soltanto avere un briciolo di pazienza, permettendo ad allenatore e squadra di poter lavorare al meglio per risolvere il prima possibile una situazione drammatica e dalla quale non sembrava intravedersi una via di uscita. Quella via di uscita che ha iniziato ad ingrandirsi lentamente dal successo esterno del “Viviani” contro il Sorrento, passando poi la vittoria di misura sul campo del Giugliano, fino ad arrivare al 2-0 del “Monterisi” impartito ad un’avversaria di “lusso” del calibro del Crotone, e decisa nel giro di 7’ dai centri di un Gambale al terzo gol nelle ultime quattro partite, e Cretella. Nel frattempo, in attesa delle altre gare, il Cerignola torna in zona playoff dimostrando di essere vivo più che mai. Un segnale importante per squadra, tifosi e la stessa società convinta a puntare ancora sull’operato del suo allenatore anche quando la situazione sembrava ormai irreversibile. Perché, in fin dei conti, bastava soltanto lasciar lavorare mister Maiuri per vedere finalmente i frutti sperati!