Un Picerno sfortunato, ma anche molto impreciso, non riesce a superare la resistenza di un Brindisi già condannato alla serie D, che impone lo 0-0 al Curcio.

Con la 37esima giornata del campionato di serie C - girone C i lucani salgono a 58 punti e, anche se mancano 90 minuti alla fine del campionato, sono già matematicamente sesti in classifica.

Pronti, via. La prima occasione del match è per i padroni di casa con capitan Esposito che al 14esimo calcia in porta impegnando l’estremo difensore biancoazzurra alla parata. La risposta degli avversari arriva dieci minuti dopo con Falbo che, da buona posizione, non centra la porta. Al 36esimo Valenti salva sulla linea un pallone insidioso nato da un calcio di punizione. A tre minuti dal termine della prima frazione di gioco, Ceccarelli ci prova con un tiro a giro ma la palla esce di un soffio. L’ultima occasione del primo tempo è per Murano che manca di poco l’appuntamento con il goal.

Nella ripresa, dopo pochi secondi, è Maiorino a provarci da fuori area con il pallone che termina alla sinistra del palo. Al 57esimo la conclusione di Esposito finisce fuori dallo specchio. Opportunità sciupata per gli ospiti al 75esimo con Pagliuca, che non riesce ad approfittarne davanti a Merelli. Al minuto 82 il signor Ursini fischia un calcio di rigore per i padroni di casa per un tocco di mani in area di Bonnin. Sul dischetto si presenta Murano che colpisce in pieno la traversa. 

Non succede più nulla, l’arbitro manda tutti sotto gli spogliatoi. Così gli uomini di Emilio Longo vengono fermati dalla squadra di mister Nicola Losacco. Un risultato importante per l’orgoglio e per la dignità della formazione biancoazzura.

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