Sabato alle ore 15, il Foggia si gioca contro il Messina, nel primo round di una doppia sfida, la possibilità di rimanere in Serie C. Se da una parte c'è lo sport, dall'altro c'è una situazione societaria deficitaria e difficile. La messa in mora da parte dei tesserati è solo l'ultimo degli avvenimenti di una telenovela che non ha intenzione di fermarsi. L'ormai ex presidente Canonico nello scorso febbraio aveva annunciato il totale disimpegno dal club, facendo ripiombare la società rossonera in un tunnel senza via d'uscita. Canonico pagherà la trasferta siciliana dopo varie polemiche riguardo anche alle tante sconfitte che sono arrivate anche per una condizioni fisica e mentale che non hanno permesso ai calciatori di arrivare preparati ai vari match. Se la situazione fuori dal campo è difficile, quella all'interno del terreno di gioco è delicata: il Foggia ha vissuto di qualche alto, ma di tanti bassi. Sono state tante le occasioni di scacciare l'incubo dei play-out lontano dal foggiano, compresa l'ultima gara di regular season, dove un'importante vittoria della Casertana ai danni della Juventus Next Gen, ha impedito ai rossoneri la salvezza diretta senza passare dai play-out, nonostante un buon pareggio esterno contro il Picerno.  


Per il Foggia c'è, quindi, l'obiettivo di salvare la categoria anche per far gola a qualche imprenditore interessato al club. La Doe Trading è ancora sullo sfondo: rimanere in Serie C significherebbe salvare l'incasso di circa tre milioni, gli stessi che l'azienda spagnola sarebbe disposta a versare per acquisire il club per dare un pò di equilibrio che è sempre mancato in questa gestione.

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