Si è tenuta questa mattina, nel Salone degli Specchi del comune di Taranto la conferenza stampa di presentazione di Mark Campbell, il nuovo proprietario del Taranto, il quale ha illustrato alla stampa e ad alcuni tifosi presenti, i progetti che ha in mente per il Taranto Calcio. Oltre a Campbell, hanno presenziato alla conferenza anche il sindaco Rinaldo Melucci e il vicesindaco Gianni Azzaro. 

Di seguito quanto emerso dalla conferenza:

MELUCCI - Questa città a volte mette su delle polemiche inutili, che non fanno altro che complicare le cose. La città di Taranto deve comportarsi in modo tale da favorire investimenti e creare un clima confortevole, promuovendo il territorio. Se non ci fosse in piedi il progetto per il nuovo stadio, non staremmo qui oggi a parlare di calcio. Oggi si chiude una pagina e se ne apre una nuova, pertanto ci tengo a ringraziare l'ex presidente Giove e la sua famiglia per quanto fatto in questi anni per il Taranto Calcio. 

CAMPBELL - Grazie a tutti per essere qui oggi. Sono qui per illustrare i progetti che abbiamo in mente di mettere in atto nei confronti della squadra. Taranto è una città fantastica, noi non siamo i proprietari della squadra, ma i custodi. Il nostro progetto durerà 18 mesi. La società ha una situazione economica e finanziaria piuttosto precaria. Bisogna prendere in mano quello che è stato e risollevare il Taranto. Apex Capital ha l'obiettivo di investire nei club di calcio, io ho scelto il Taranto perché questo è un club che ha bisogno di attenzione e affetto. Il nuovo stadio che verrà costruito sarà sicuramente un'opportunità di crescita, sia per la città che per la squadra. Ci saranno sicuramente dei cambi a livello dei vertici societari, tutto è in via di definizione, così come il pagamento degli stipendi ai calciatori. La famiglia Giove uscirà quasi del tutto dalla società, detenendo circa il 2% delle quote societarie e non il 90% che deteneva fino a qualche giorno fa. Non bisogna ragionare con una mentalità da Serie C, perché io ho in mente un progetto che mira a portare il Taranto in Serie A. Non ero consapevole delle penalità che potevano esserci, noi abbiamo fatto il bonifico domenica sera e con i tempi delle banche, non è arrivato in tempo tale da evitare la penalità. Io sono qui solo ed esclusivamente per il Taranto Calcio, non per la politica o altre ragioni extra calcio. 

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